«Si invia il documento alle autorità scolastiche provinciali e regionali. Si auspica vivamente un incontro con il dott. Francesco De Santis, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di scongiurare il fatto che la scuola perda la dirigenza e la segreteria amministrativa per mancanza di soli 12 alunni.
Il problema non è quello dell’accorpamento (che sembrerebbe scongiurato) ma quello di evitare che la scuola vada a reggenza (ossia con un Preside titolare altrove e a mezzo servizio, bene che vada, al Volta. All’Istituto ne deriverebbe un danno molto grave che chi conosce il funzionamento della scuola può capire. Danno ancora più grave se si considera la prioritaria necessità che il Liceo debba attivare ogni sforzo possibile, nei prossimi anni, per rilanciare e arricchire la sua offerta.
Si consideri, infine, che ci si sta occupando dell’unico Liceo Classico pubblico della Provincia, caratteristica, questa, che dovrebbe garantirgli una particolare attenzione».
