«Ad oggi non ci è stato comunicato nulla – commenta Ivan Garganigo, segretario della categoria – nonostante i ripetuti solleciti rivolti alla società Nuovo Ospedale, concessionaria dell’area in cui si effettua il servizio e che ha effettuato la gara per la gestione del servizio. È evidente la preoccupazione dei lavoratori che hanno già ricevuto la lettera di licenziamento con ultimo giorno d’impiego previsto per venerdì 31 maggio 2013. Per questi motivi – continua Garganigo – ci vediamo costretti a proclamare per venerdì 31 maggio una giornata di sciopero e la conseguente occupazione dei locali fino a quando non saranno individuate soluzioni idonee al mantenimento dei posti di lavoro» [aq, ecoinformazioni]
