Dieci opere del progetto fotografico Nature, già esposte al Broletto dal 15 al 30 settembre 2012 – la mostra completa era comprensiva di 27 scatti – sono visibili gratuitamente fino a sabato 8 giugno (orari: dalle 9:00 alle 19 di tutti i giorni, domeniche escluse) all’Istituto Gabriele Castellini ( in v. Sirtori, angolo v. Giulini a Como), la cui aula magna è stata dedicata a Sant’Elia lo scorso sabato 26 maggio.
Stampate su tela, le fotografie valorizzano alcuni tra i più noti capolavori del razionalismo lariano attraverso il gioco di linee e la luce naturale di una giornata limpida, che crea interessanti contrasti tonali di luci e ombre. L’Asilo d’Infanzia Sant’Elia, la sede della Guardia di Finanza ancora nota come Casa del Fascio, il Monumento ai Caduti cittadino sono alcuni tra i protagonisti della serie realizzata da Pozzoni tra Como, Ospedaletto di Ossuccio e Bellagio.
Insieme all’esposizione triennale presso Villa Olmo e la Pinacoteca CivicaLa Città Nuova. Oltre Sant’Elia (dettagli inerenti all’esposizione ed agli eventi ad essa correlati sono reperibili al sito www.lacittanuova.it ) , Nature vuole essere un omaggio di Como ai due suoi più celebri architetti, cent’anni dopo la presentazione dei progetti futuristici di Sant’Elia alla mostra “Nuove Tendenze” a Milano, in occasione della quale fu pubblicato il “Manifesto” per un’architettura futurista.
Rivelando attenzione al dettaglio e spirito inventivo, Pozzoni ha elaborato una serie di sguardi non convenzionali su opere che, pur note e fisicamente visibili ai comaschi, tendono ad essere scarsamente apprezzate e valorizzate nel quotidiano. In effetti, la nostra città può vantare numerosi esempi di architettura razionalista di pregio, che caratterizzano il paesaggio urbano al pari di Porta Torre, o del Tempio Voltiano, ma che non fanno altrettanta presa nell’immaginario locale; questo benché costituiscano un’eredità artistica ricca, varia e del tutto degna d’attenzione ed approfondimento. In questo senso, il fotografo riesce nel non facile compito di rinnovare la vitalità e l’apertura al futuro che sottendeva ai progetti di Sant’Elia e Terragni e che ne costituisce la più profonda ragion d’essere.
Invitiamo perciò i comaschi – e non – a dare uno sguardo alla piccola, ma valida esposizione fotografica di Carlo Pozzoni presso l’Istituto “Castellini” la quale, peraltro, è completamente gratuita. Anche i non estimatori dell’architettura moderna e postmoderna avranno la possibilità di considerare le opere immortalate da Pozzoni con rinnovata sensibilità, mentre i collezionisti potranno, se vogliono, acquistarne una: si tratta di pezzi unici, perciò è bene cogliere l’occasione. Ricordiamo inoltre che sabato I° giugno, presso Villa del Grumello dalle 10 alle 18, sarà possibile ammirare altri scatti di Pozzoni, insieme ad altri del fotografo Gin Angri, in occasione del Festival della Luce ( sito: www.festivaldellaluce.it) . Chi è interessato all’operato dell’artista può consultarne il sito: www.carlopozzoni.it. Infine, segnaliamo un’ ulteriore iniziativa inerente al soggetto dell’esposizione, prevista per le sabato 15 giugno e promossa dall’associazione “La Porta Nascosta”: una visita serale al Monumento ai Caduti e al quartiere razionalista. L’appuntamento è alle 20:30 presso il Monumento ai Caduti, nelle immediate vicinanze dello stadio “G. Sinigaglia” di Como, ed è consigliabile prenotarsi scrivendo a ufficioturismo@comunedicomo.it.
Si ringrazia Stefania Tagliabue per le spiegazioni inerenti alla mostra. [Alida Franchi per ecoinformazioni]
