«Il 21 giugno abbiamo chiesto l’apertura di un confronto con l’Assessorato regionale all’Agricoltura ma a tutt’oggi siamo ancora in attesa di una convocazione – spiegano Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil – chiediamo alla Regione di assumersi le proprie responsabilità verso il settore della zootecnia, vanto della nostra regione e del nostro paese – commentano i sindacati – fino ad oggi i cittadini, i consumatori e tutto il paese hanno beneficiato di un sistema di eccellenza basato sui controlli volti a garantire la qualità della carne che mangiamo e del latte che consumiamo. Pensiamo e riteniamo che continuare con la politica dei tagli porti solo a fare passi indietro su sicurezza e qualità alimentare. Bisogna tutelare al meglio il settore che nella nostra regione svolge un ruolo importantissimo, continuando a co finaziare il sistema dando certezze e futuro ai lavoratori del settore e alle sue imprese» [aq, ecoinformazioni]
