Fra alcune sospensioni e continui interventi la discussione è proceduta lentissima dopo la votazione dell’oltranza durante il Consiglio comunale di lunedì 22 luglio, divenuto ormai anche del 23.
«Nonostante la disponibilità dell’opposizione guardate come ci state facendo lavorare – ha detto poco prima delle 5 del mattino il capogruppo del Pdl Francesco Scopelliti – indicando un consigliere di maggioranza addormentatosi in aula».
Da anni a Como un’oltranza non è arrivata così in là; a memoria l’ultima volta è stata per l’approvazione del Piano regolatore ai tempi del sindaco Botta. Sono state 12 le ore di seduta, che hanno messo a dura prova la tempra dei consiglieri e dei dipendenti comunali (che si sono alternati con colleghi di prima mattina).
La delibera è stata approvata dalla maggioranza, che si divide, tutti a favore tranne Mario Molteni, Per Como, contrario con Alessandro Rapinese, Adesso Como, Lega e Pdl escono dall’aula. [Michele Donegana – ecoinformazioni]
