«Prendiamo atto che il Comune di Cantù non ha nessuna intenzione di revocare la concessione all’utilizzo della struttura comunale per il raduno internazionale neo-nazifascista in programma al Campo solare, e che anzi ad aprire i lavori del “Festival Boreal” sarà proprio il primo cittadino di Cantù”. Così i deputati comaschi del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra che rinnovano la loro netta contrarietà all’evento destinato ad attirare nella “città del Mobile” centinaia di persone espressione dei movimenti nazionalisti e di estrema destra di tutta Europa inneggianti a ideologie xenofobe e razziste.
“Dalla Prefettura e dalla Questura di Como – informano inoltre i democratici – abbiamo avuto rassicurazioni che se il Comune canturino dovesse mantenere la concessione all’uso della struttura pubblica di Campo solare per il raduno, saranno prese tutte le misure atte a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico”.
“Domani pomeriggio il Ministro dell’Interno darà risposta all’interrogazione da noi presentata e sottoscritta da un’ampia delegazione di parlamentari lombardi”, fanno poi sapere Braga e Guerra che sempre domani aderiranno alla contromanifestazione organizzata dall’Anpi Lombardia a Como, presso il Monumento alla Resistenza Europea, e al presidio di testimonianza democratica, non violento e pacifista, in programma per la serata di venerd ì 13 settembre in piazza Garibaldi a Cantù.
Sulle polemiche innescate dalla vicenda tra i diversi rappresentati delle diverse forze politiche l’onorevole Braga risponde alle dichiarazioni rilasciate dal leghista Nicola Molteni: “Mi spiace che il collega della Lega Nord non abbia ritenuto di prendere le distanze dall’evento, anche se in realtà non sono affatto stupita: lui e il suo partito probabilmente si troverebbero a loro agio con quanti inneggiano al razzismo, all’intolleranza e alla violenza”».
