«L’amministrazione comunale ha candidato la città di Como a Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) – annuncia un comunicato di Palazzo Cernezzi –. La comunicazione all’amministrazione provinciale, condivisa con gli altri Comuni sede dei centri Eda [Educazione degli adulti], è stata trasmessa nei giorni scorsi, su indicazione del vicesindaco e assessore alle Politiche educative Silvia Magni».
«Il servizio di educazione degli adulti assume una valenza strategica in un contesto socio-economico caratterizzato per un verso dal multiculturalismo e per altro verso dall’esigenza di una formazione permanente – dice Magni –. I numeri di coloro che frequentano i corsi in città, del resto, confermano l’importanza di tale servizio».
«Gli ultimi dati – aggiunge la nota – parlano di 78 persone che frequentano la scuola secondaria di primo grado (ex scuola media); 786 persone per i corsi brevi di alfabetizzazione, di cui 450 per alfabetizzazione linguistica e 22 per alfabetizzazione informatica; 1008, infine, le persone che frequentano i corsi per stranieri per integrazione linguistica e sociale».
«Quale sede del Centro abbiamo individuato il quarto piano dell’edificio di via Lucini, oggi occupato dall’università dell’Insubria e che però ci ha già comunicato che lascerà tali locali nell’aprile dell’anno prossimo – conclude Magni –. Gli spazi per ospitare gli uffici amministrativi, direzione e segreteria, potranno essere a disposizione subito; compatibilmente con le disponibilità di bilancio, si procederà poi con lo spostamento di tutte le attività didattiche attualmente ospitate al terzo piano». [md – ecoinformazioni]
