Silvia Magni

2012-2017: La prima e l’ultima giunta di Como

Il 30 maggio 2012, per una serie di coincidenze, mi è capitato di ritrarre in fotografia la prima riunione della nuova giunta del Comune di Como, appena annunciata alla cittadinanza, e riunita al gran completo nell’ufficio del sindaco.

A distanza di cinque anni l’assessore uscente Lorenzo Spallino mi ha chiesto di ripetere quello stesso scatto, con tutti i cambiamenti e le fatiche intercorse. Cosa che ho fatto volentieri, come segno di amicizia.

Ecco quindi la prima e l’ultima giunta, il 7 giugno 2017.

[Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

8 marzo/ Le vie della tratta

Tra le iniziative promosse per la ricorrenza dell’8 marzo, la Biblioteca comunale ospiterà il convegno “Le vie della tratta dai Paesi d’origine alle nostre strade”, promosso dall’Associazione Donne Giuriste Italia, dall’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, dalla Cooperativa Lotta Contro l’emarginazione con la collaborazione del Comune di Como.

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Nel corso dell’incontro verrà presentato il fenomeno della tratta delle donne, una forma di violenza, ancora molto diffusa ma scarsamente conosciuta.  Nel contempo saranno illustrati gli interventi in atto sul territorio nazionale e in Lombardia in favore delle vittime.
Il programma prevede gli interventi di Silvia Magni, vicesindaca del Comune di Como, Livia Veneziano, presidente nazionale dell’Associazione Donne Giuriste Italia, Federica Peraboni, presidente dell’Associazione Donne Giuriste sezione di Como, Anna Brambilla, avvocata di ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), Tiziana Bianchini responsabile dell’Area Tratta per la Cooperativa Lotta Contro l’emarginazione, Marica Livio psicologa transculturale.
Modera il giornalista Michele Luppi.

Quando il gioco si fa duro/ Silvia Magni: l’impegno del Comune di Como

no slotPer il progetto Quando il gioco si fa duro,  finanziato dalla Regione Lombardia, con capofila il Comune di Como con la vicesindaca Silvia Magni e il dirigente comunale Massimo Patrignani responsabile del progetto, il 20 luglio in Sala Stemmi si è svolto il seminario per fare il punto sulla situazione e illustrare i contenuti di una ricerca svolta sul tema.  La serata finale sarà in piazza Volta sabato 23 luglio dalle 18. Il centro grafica e stampa del Comune di Como ha pubblicato per il progetto un fascicoletto con tutte le informazioni necessarie, un’elenco dei provvedimenti adottati dal comune di Como e dalla regione Lombardia per incentivare il rifiuto delle slot da parte dei gestori degli esercizi pubblici e una rubrica di contatti utili. (altro…)

24 maggio/ Nuovo assetto dell’istruzione degli adulti

2 Biblioteca_comoLa funzione del Cpia1 Como, Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, «incontro di presentazione delle opportunità formative rivolte alla popolazione adulta in provincia di Como», martedì 24 maggio alle 16,45 alle Biblioteca comunale di Como, piazzetta Venosto Lucati, con Guido Frigerio, Provincia di Como, Mario Lucini, sindaco di Como, Silvia Magni, assessora Politiche educative Comune di Como, Roberto Proietto, Usr Lombardia At Como – Ufficio V ordinamenti scolastici, Aldina Arizza, dirigente scolastico Cpia1 Como, Roberto Peverelli e Silvana Campisano, dirigenti scolastici corsi di secondo livello Cpia1 Como.

10, 17 e 24 maggio/ Il futuro dei figli

locandina lancini maggio 2016(1)Tre incontri dedicati a genitori, insegnanti, educatori su creatività, regole e autonomia con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione “Minotauro” di Milano e dell’AGIPPsA (Associazione Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza), alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati 1, promossi dal Comune di Como in collaborazione con i consultori e gli spazi famiglia della città.

 

«Diamo continuità ad un percorso iniziato due anni fa – dichiara Silvia Magni, vicesindaca di Como –. Abbiamo cominciato approfondendo il tema della realtà digitale e abbiamo parlato di come i preadolescenti, i cosiddetti ‘nativi digitali’, vivano lo studio, il gioco, gli affetti e le relazioni. Ci siamo poi occupati, accompagnati sempre da Lancini, delle trasformazioni fisiche in preadolescenza, di come i ragazzi vedano il proprio corpo, di come questi cambiamenti possano metterli in crisi e anche di come vivano tutto questo i genitori. Quest’anno ci concentreremo sul futuro. In un periodo storico in cui la dimensione del futuro è particolarmente incerta, spesso rappresentata negativamente, compromessa dalla crisi dell’economia, delle risorse ambientali, dei valori e della speranza, è importante valorizzare le caratteristiche e le esigenze delle nuove generazioni. Noi adulti dovremo porci al servizio della loro crescita e dovremo sapere interpretare con fiducia gli scenari futuri nei quali i ragazzi dovranno realizzare se stessi». [md, ecoinformazioni]

 

Programma:

Martedì 10 maggio alle 20.45, Creatività: intravedere il futuro dei figli;

Martedì 17 maggio alle 20.45, Regole: i sì che sostengono la responsabilità;

Martedì 24 maggio alle 20.45, Autonomia: lasciarli andare verso il futuro.

In ricordo degli scioperi antifascisti del marzo 1944

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Con una semplice cerimonia sono stati ricordati nella mattinata di domenica 6 marzo 2016, a 72 anni dagli avvenimenti, gli scioperi contro il fascismo e contro la guerra proclamati nel marzo 1944, che videro la partecipazione anche delle due fabbriche comasche Tintoria Comense e Tintoria Castagna, e che costarono la deportazione nei lager tedeschi di sette lavoratori e due lavoratrici.

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All’omaggio alla lapide dei deportati della Comense e poi alla tomba-monumento della Resistenza, che ricorda anche i deportati della Castagna, hanno partecipato alcune autorità pubbliche  (Silvia Magni, vicesindaca della città di Como, che ha tenuto un brevissimo ricordo, e Guido Frigerio in rappresentanza della Provincia), i labari delle associazioni combattentistiche, le bandiere dell’Anpi provinciale e della sezione Anpi di Como, rappresentanti di varie associazioni e alcune cittadine e cittadini.

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Presente come sempre Ines Figini, unica testimone vivente di quei fatti, scampata al lager, e da qualche anno narratrice instancabile di quegli avvenimenti soprattutto per le generazioni più giovani.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

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Silvia Magni e Ines Figini.

20 novembre/ Violenza su donne e bambine in Afghanistan

20novembrelocandina afganistanIl 20 novembre è la Giornata internazionale dell’infanzia. Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il Cisda (Coordinamento italiano sostegno donne afghane), in collaborazione con il Comune di Como organizza l’incontro “La violenza sulle donne e sulle bambine in Afghanistan. Sono stati fatti passi avanti?” nella giornata del 20 novembre alle 18 nella Sala stemmi del Comune di Como. Scarica e diffondi la locandina. Invita all’evento facebook.

Interverranno Silvia Magni, vice sindaco e assessora con delega alle Pari opportunità; Maryam Rawi, rappresentante di Rawa (Associazione rivoluzionaria delle donne dell’Afghanistan); Graziella Mascheroni, Cisda; Manuela Serrentino, Donne in nero; Celeste Grossi, consigliera comunale Paco-Sel.

Chi è Maryam Rawi?

«A partire dall’uccisione di mio padre e di altri membri maschili della mia famiglia, la tragedia ha sempre accompagnato la mia vita. Per questa ragione il mio unico sogno è una vita sicura e protetta per i miei figli: ciò che desidero è veramente poco. Il successo non mi interessa».

Maryam è nata 40 anni fa a Kabul e ha due figli. È una rappresentante di Rawa, l’Associazione Rivoluzionaria delle Donne dell’Afghanistan.   Il suo cognome “Rawi” è inventato per ragioni di sicurezza e al tempo stesso ricorda tutte le donne dell’associazione che Maryam rappresenta. Rawa è nata nel 1977 a Kabul come organizzazione di donne afghane per i diritti umani e l’uguaglianza delle donne. Dopo l’invasione sovietica, alcuni membri di Rawa sono stati imprigionati a Kabul, e dal momento che un gran numero di rifugiati sono fuggiti in Pakistan, la stessa RRawa ha spostato in qualche modo il suo focus, e ha iniziato a lavorare con donne e bambini rifugiati a Peshawar (la città capoluogo della provincia della frontiera Nord Occidentale in Pakistan, al confine con l’Afghanistan). Le attività svolte si basavano sul fornire servizi umanitari a assistenza sociale, attraverso i quali si è anche cercato di educare le donne afghane ai propri diritti. Il lavoro veniva portato avanti anche clandestinamente in alcune città afghane. Quando all’occupazione sovietica è seguito il sanguinoso governo fondamentalista e più tardi il regime talebano, l’intervento è continuato sia in Afghanistan che in Pakistan con programmi di alfabetizzazione, orfanotrofi e scuole. Anche oggi svolge la parte politica del lavoro in entrambe i Paesi, ma per lo più in modo semi-clandestino a causa dei gravi rischi per la sicurezza. Rawa non è registrata presso il governo e non usa mai la propria sigla nei progetti, in quanto tutte le iniziative sono presentate come promosse da privati, da gente locale. L’esperienza di Maryam è l’esempio di come  un numero sempre crescente di donne afghane è coinvolto in attività politiche e sociali volte ad ottenere diritti umani per le donne e contribuire alla lotta per la ricostruzione in Afghanistan di un governo basato su valori democratici e secolari, nonostante l’opprimente atmosfera politica. Una battaglia dura, allo stremo delle forze ancora oggi. [a cura di Manuela Serrentino]

 

Altri articoli di ecoinformazioni su Maryam Rawi e Rawa.

 

 

#dazeroadiciotto/ Al via la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza

bambiniDal 14 al 22 novembre prende il via la nuova edizione della settimana dell’infanzia e dell’adolescenza, il tradizionale appuntamento dedicato ai bambini e ai ragazzi promosso dall’assessorato alle Politiche educative di Como con la collaborazione e partecipazione di numerosi partner. «Quest’anno abbiamo anche trovato il titolo giusto #dazeroadiciotto che richiama immediatamente i protagonisti della Settimana – spiega il vicesindaco Silvia Magni, assessore alle Politiche educative – Le proposte sono diversificate e tutte offrono l’occasione a bambini e genitori di stare insieme. Doveroso il ringraziamento alle numerose associazioni e gruppi che collaborano con l’amministrazione». Tutti gli eventi si svolgono a Como e sono ad ingresso libero, salvo diversa indicazione, specificata. Per alcuni laboratori è obbligatoria la prenotazione. Il calendario prevede, tra l’altro, l’ingresso gratuito ai Musei civici e alle piscine comunali. L’elenco con tutti gli appuntamenti è consultabile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.como.it (cliccare poi sul banner #dazeroadiciotto Settimana dell’infanzia e dell’adolescenza 2015). [jl, ecoinformazioni]

13 novembre/ Punto unico di cottura

cernezziAssemblea con il sindaco Mario Lucini, la vicesindaca Silvia Magni, le assessore Daniela Gerosa e Savina Marelli, i dirigenti dell’Edilizia pubblica Antonio Ferro e delle Politiche educative Massimo Patrignani, venerdì 13 novembre alle 20.30 al Centro civico di Camerlata, in via Varesina 1/A.

«L’incontro, promosso dall’amministrazione, sarà l’occasione per presentare alla città l’atto di indirizzo con cui la giunta ha deliberato di avviare l’iter per la realizzazione di un’unica struttura a servizio delle mense scolastiche – sottolinea il Comune di Como, mentre si sono già levate alcune proteste –. L’ipotesi è stata valutata perché consente di raggiungere una serie di obiettivi che interessano la gestione del personale, l’organizzazione del servizio di ristorazione, l’utilizzo degli edifici scolastici comunali. Per caratteristiche strutturali e localizzazione, è stata individuata la scuola di via Isonzo, i cui alunni potrebbero essere trasferiti nel vicino edificio in via Picchi».

«L’incontro di venerdì ci consentirà di presentare la proposta, spiegandone i motivi e gli obiettivi – afferma Magni –. Avremo modo di raccogliere osservazioni e considerazioni e di incontrarci nuovamente per fornire i chiarimenti e le risposte dovute. Per quanto riguarda la scuola di via Isonzo è previsto un incontro specifico con i genitori e gli insegnanti, per confrontarci insieme sull’accorpamento con la scuola di via Picchi. Tutti abbiamo a cuore il benessere dei bambini e proprio per questo insieme ai genitori e agli insegnanti valuteremo le soluzioni migliori». [md, ecoinformazioni]

Palzzo Cernezzi cerca volontari

comoRaccolta di disponibilità nei quartieri entro le ore 12 di venerdì 2 ottobre.

«Dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 2 ottobre le disponibilità a svolgere attività di volontariato nei quartieri di Como – annuncia l’Amministrazione del capoluogo lariano –. L’avviso è pubblicato sul sito del Comune e specifica il periodo (ottobre, novembre e dicembre 2015) e gli ambiti per i quali persone ed enti potranno presentare la propria disponibilità (sorveglianza e custodia nelle aree giochi e parchi pubblici; attività di minuta manutenzione degli immobili e degli arredi dei centri civici da parte dei concessionari di spazi all’interno dei centri stessi; attività di minuta manutenzione di aree, arredi, immobili comunali diversi dai centri civici; attività di pulizia e manutenzione del verde, rimozione e conferimento di rifiuti)».

«Con questo secondo avviso prosegue la raccolta di disponibilità di quanti, nei quartieri, intendono svolgere attività di volontariato a favore dell’amministrazione comunale – precisa la vicesindaca Silvia Magni –. Un modo di vivere la cittadinanza che testimonia la grande generosità e attenzione dei comaschi per la loro città. Generosità e attenzione che vogliamo valorizzare e per le quali ringraziamo i volontari».

Chi fosse interessato dovrà presentare la: «Manifestazione di disponibilità compilando il modulo allegato all’avviso e pubblicato sul sito (www.comune.como.it/ Albo Pretorio on-line/ Avvisi), specificare, sullo stesso modulo la data prevista per gli interventi di manutenzione, il programma di massima dell’attività, le attrezzature ed il materiale messo a disposizione direttamente, le attrezzature e il materiale che vengono richiesti al Comune. Le manifestazioni di interesse potranno essere consegnate al protocollo generale dell’Ente, agli Urp Decentrati di Albate, Camerlata, Sagnino e Monte Olimpino, o spedite con posta elettronica certificata alla mail comune.como@comune.pec.como.it». [md, ecoinformazioni]

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