«Le cooperative non vogliono pagare i 108 euro di aumento e si rifiutano di riconoscere il 100% degli istituti contrattuali, come avviene per tutti i lavoratori delle aziende del settore – commentano i sindacati lariani – non è più accettabile ledere i diritti retributivi e normativi dei lavoratori e fare impresa puntando sull’abbattimento dei costi del lavoro». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]
