«Si tratta di una rassegna che comprende la sintesi di cinquant’anni di attività dell’artista dedicati all’arte, alla pittura, alla scultura, senza dimenticare gli studi e gli omaggi interpretativi di opere d’arte di grandi maestri del Rinascimento, in particolare Leonardo, Dürer e Raffaello, né temi relativi a Leopardi, Federico II o quello sull’albero della vita (già sviluppato in un’ampia mostra a Villa Olmo-Como nel 1997) – spiega la presentazione –. L’anima, il sogno e l’eros saranno il mood della rassegna con i numerosi spunti di interesse culturale legati alle esperienze artistiche di Solari: un unico filo conduttore che trova riferimenti nella cultura rinascimentale e in quella di epoche più vicine a noi, da il Sogno di Polifilo (Hipnerotomachia Poliphili) di Francesco Colonna a Scuote l’anima mia eros di Eugenio Scalfari. E sono soprattutto questi i temi che hanno ispirato e contaminato l’ultima produzione dell’artista, in particolare le pirografie e le sculture in legno».
«La mostra – che, nel suo complesso, verrà presentata dal critico Roberto Borghi – propone, oltre ad una sintesi dei momenti più significativi dell’esperienza artistica di Solari, un’assoluta novità – continua lo scritto –: i suoi lavori in scultura verranno presentati per la prima volta al Broletto, partendo dalle esperienze plastiche più giovanili fino ad arrivare alle ultime sculture in legno pirografate, ai totem, ai dolmen e ai labirinti, percorsi di verità».
Per informazioni Internet www.museosolari.net. [md, ecoinformazioni]

