«Nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni che il Consiglio voterà nella riunione di domani lunedì, rispetto a quello votato lo scorso anno, sono compresi 13 box siti in via Borgovico e i quattro immobili di via T. Grossi (ex Orfanotrofio), le ex scuole elementari di via di Lora e di via per Brunate che hanno varie destinazione, esclusa quella produttiva della industria e artigianato, nonché quella di via Binda che, unica fra le quattro, ha per destinazione solo l’edilizia convenzionata per la realizzazione di alloggi a prezzi contenuti onde agevolare l’accesso alla prima casa per i soggetti con redditi bassi.
La perizia è stata redatta dal prof Caruso di Spaccaforno del Politecnico di Milano. Quella relativa alla via Binda si basa sull’indice medio di zona pari a 2 mc per 1 mq. e prevederebbe la ristrutturazone dell’esistente e la realizzazione di nuova edilizia convenzionata sull’area contigua. I contributi avanzati in aula da alcuni consiglieri e di recente anche dall’esterno, in particolare in riferimento alla possibilità teorica di costruire nella misura massima indicata dal prof. Spaccaforno di ben 5 mila metri quadrati, sono apprezzati e perciò saranno fatte le opportune verifiche e riflessioni sul limite delle possibilità edificatorie urbanisticamente compatibili con la zona».

