Marcello Iantorno

ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Marcello Iantorno per il 25 aprile

Dalle 13/ Andiamo alla celebrazione dei partigiani al cimitero di Albate in occasione settantaduesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e del settantesimo dall’approvazione della Carta costituzionale. Ecco l’intervento dell’assessore Marcello Iantorno in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Como. 

I programmi del 28 luglio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

Mese della Pace 2020: un incontro per conoscere il carcere

Uno degli incontri più attesi tra i molti organizzati per il Mese della Pace 2020 era quello dedicato al carcere, fortemente voluto dal settore “Carcere e periferie” nato in seno al gruppo organizzatore: occasione per conoscere un luogo separato e rimosso dalla coscienza collettiva.

Video di Mara Cacciatori e Musa Drammeh

Con soddisfazione, quindi, è stato apprezzato il notevole numero di persone convenute in biblioteca ieri sera, 17 gennaio: un pubblico attento, segno evidente di un’esigenza di partecipazione e informazione.

L’incontro ha dato in primo luogo la possibilità di fare il punto su una situazione particolarmente complessa, come il direttore del carcere Fabrizio Rinaldi ha più volte ripetuto: la “casa circondariale” del Bassone a Como (questa la sua denominazione corretta) accoglie circa 430 persone; di queste una cinquantina sono donne; da qualche tempo – inoltre – è stata aperta anche una sezione per transgender dove sono attualmente presenti 15 persone. La casa circondariale registra uno dei tassi di sovraffollamento più alto d’Italia: oltre il 190%, il che significa che la popolazione reclusa è quasi il doppio di quella che dovrebbe essere e che alcune celle pensate come singole sono oggi usate per due o addirittura tre persone. Un altro problema grave per il carcere di Como è costituito dal fatto che – progettato come luogo a servizio del territorio (quindi per persone in attesa di giudizio, come indica la sua titolazione originaria) – è oggi usato in gran parte per persone che scontano la pena definitiva (sono circa i due terzi del totale). Circa la metà della popolazione carceraria è costituito da tossicodipendenti, così come la metà dei reclusi è di nazionalità diversa dall’italiana.

Fabrizio Rinaldi, direttore del carcere del Bassone

Raccontare una realtà così complessa non è cosa da poco, ed è quindi comprensibile che nell’incontro coordinato dal giornalista Marco Gatti siano stati privilegiati gli aspetti positivi, gli sforzi messi in atto per offrire a detenuti e detenute un «percorso di responsabilizzazione» – come ha sottolineato il direttore -, le pratiche di accoglienza – come ha ricordato il cappellano padre Michele -, le attività di formazione professione – che l’associazione Homo Faber, rappresentata ieri sera da Patrizia Colombo, organizza da oltre 15 anni -, o ancora le attività sportive – proposte dal 2002 dalla Uisp, di cui ieri sera hanno dato conto Federico Ioppolo e Concetta Sapienza.

Il rischio era quello di dare del carcere una versione edulcorata, confinando tra le righe la drammaticità della situazione (un atteggiamento che ha trovato la sua paradossale espressione nell’intervento dell’assessora ai Servizi sociali del Comune di Como, che è giunta ad affermare che la «carenza di risorse» ha l’effetto positivo «stimolare il volontariato»); l’accalorato intervento dell’avvocato Marcello Iantorno ha quindi avuto il merito di riportare in primo piano la condizione disastrosa delle carceri italiane (quella del Bassone è solo un poco migliore della media), inserite in un sistema che spesso interpreta l’osservanza della legge in termini meramente punitivi (quasi nulla è stato detto dell’importante esperienza della giustizia riparativa – che anche a Como ha conosciuto in questi ultimi anni – espressioni di grande interesse e utilità). La complessità del rapporto tra territorio e carcere – complessità autentica, si intende – è stata messa in evidenza dalle contraddittorie risposte rispetto alla richiesta di una maggiore apertura dell’esperienza carceraria, anche e soprattutto in prospettiva di una formazione più completa per quelle figure professionali che poi con questo mondo dovranno confrontarsi (Claudio Fontana – per esempio – ha sollecitato la possibilità di un lavoro comune con gli studenti di Giurisprudenza): da un lato ci si è chiusi dietro una richiesta di “riservatezza”, dall’altro si sono valorizzate le esperienze che hanno consentito anche a giovani e giovanissimi di entrare in rapporto con le persone recluse, attraverso la mediazione della narrazione.

Basterebbero comunque gli interventi di due giovani ex carcerati (uno detenuto per 9 mesi, l’altro per 5 anni), con la loro ricchezza umana e le loro esperienze, per affermare che l’incontro è servito a squarciare – almeno in parte – il velo di colpevole distrazione che separa chi è fuori da chi è dentro.

Nell’intervento finale Abramo Francescato – a nome del Coordinamento comasco per la Pace e del gruppo organizzatore della Pace – non ha mancato di sottolineare quanto il tema della Pace abbia importanza nel ragionamento su reclusione ed esclusione, quanto la modalità della repressione e della detenzione sia utilizzata nella società attuale per mettere da parte i problemi radicali: mentre si discute di come “rendere più umane” le carceri, le leggi cosiddette “sicurezza” propongono per i problemi delle migrazioni solo luoghi di detenzione come i CPR.

La Marcia della Pace di domenica 19 gennaio è l’occasione per riflettere sulla complessità e la connessione di tutte queste questioni.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video, di Mara Cacciatori e Musa Drammeh, dell’incontro.

18 e 19 aprile/ due incontri con l’Aged alla Biblioteca comunale

download (2)

Doppio appuntamento, mercoledì 18 e giovedì 19 aprile, con l’Aged, Associazione giustizia e democrazia di Como. Entrambi gli incontri, a ingresso libero, si terranno nella Sala conferenze della Biblioteca comunale di Como, dalle 15 alle 18.
(altro…)

Iantorno/ Chiedere l’elemosina non è un illecito/ Se i vigili sanzionano e sequestrano commettono un abuso

Abbiamo chiesto a Marcello Iantorno (già assessore al patrimonio e alla legalità nella Giunta Lucini) un commento da legale all’inumana ordinanza del sindaco Landriscina. Il suo scritto risponde anche ad alcune domande che gli sono state poste da diretti interessati, poveri della città, evidentemente spaventati ingiustamente dall’inumano provvedimento comasco. L’ordinanza, quando impone sanzioni a ciò che è pienamente legale, è fuori della legge. (altro…)

2012-2017: La prima e l’ultima giunta di Como

Il 30 maggio 2012, per una serie di coincidenze, mi è capitato di ritrarre in fotografia la prima riunione della nuova giunta del Comune di Como, appena annunciata alla cittadinanza, e riunita al gran completo nell’ufficio del sindaco.

A distanza di cinque anni l’assessore uscente Lorenzo Spallino mi ha chiesto di ripetere quello stesso scatto, con tutti i cambiamenti e le fatiche intercorse. Cosa che ho fatto volentieri, come segno di amicizia.

Ecco quindi la prima e l’ultima giunta, il 7 giugno 2017.

[Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

23 Aprile/ Con l’Anpi, Maccio e Albate celebrano i caduti per la libertà

Si sono svolte nella mattinata di domenica 23 aprile le prime celebrazioni a cura della sezione di Como dell’Anpi in occasione del settantaduesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e del settantesimo dall’approvazione della Carta costituzionale.

A Maccio di Villaguardia alle 9.30 si è tenuto il ricordo di Guseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini, alla presenza di una quindicina di cittadine e cittadini. Presente anche una rappresentanza del circolo Olgiatese del Prc. Assente invece quest’anno l’amministrazione comunale.

Ad Albate alle ore 11, un folto gruppo di persone si è ritrovato sotto la lapide di Perugino Perugini, partigiano, per anni colonna portante dell’Anpi a cui la sezione di Como è dedicata. Dopo i saluti del presidente Nicola Tirapelle, la sezione ha ha tenuto un breve discorso per voce di Elonora Figini (leggi qui il discorso). La parola è poi passata a Renzo Pigni e per ultimo all’assessore Marcello Iantorno a nome dell’amministrazione comunale. Presenti oltre alla figlia di Perugino, Laura, il partigiano combattente Elio Marzorati, i consiglieri comunali Luigi Nessi e Celeste Grossi e rappresentanze dell’Associazione di amicizia Italia Cuba, Arci, Associazione Lissi, Partito Socialista e Sinistra Italiana.

Prima di salutarsi, i partecipanti hanno portato un saluto ed un omaggio floreale simbolico anche a tutti gli altri partigiani e staffette che riposano ad Albate, di cui erano presenti alla celebrazione alcuni famigliari: Luigi Ballerini, Libero Fumagalli, Annibale Arnaboldi, Marco Bossi, Ezio Montorfano, Angelo Molteni, Clara Peduzzi  e Luigi Bianchi .

Gli appuntamenti promossi dalla sezione dell’Anpi in occasione del 25 Aprile proseguono martedì 25 e mercoledì 26. Qui tutto il programma.
[jl, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video degli interventi ad Albate.

La lapide di Giuseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini a Maccio

La celebrazione a Maccio di Villaguardia

Elelonora Figini, Nicola Tirapelle e Elio Marzorati a Albate

La deposizione degli omaggi floreali ai Partigiani a Albate

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video degli interventi ad Albate.

Iantorno e Spallino dal giudice: Comune di Como parte lesa

COMO COMUNEIl Notiziario comunale informa che su indicazione del sindaco e della giunta, Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio e alla Legalità, e Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica, hanno incontrato il 7 giugno mattina al Palazzo di Giustizia di Como, il Procuratore della Repubblica Nicola Piacente. (altro…)

Video/ Processo alla paratie: relazioni e interventi

524Sono moltissimi gli spunti, le idee e le notizie emerse nell’incontro di sabato 30 gennaio alla Cna organizzato da ecoinformazioni con l’introduzione di Gianpaolo Rosso e i contributi del sindaco di Como Mario Lucini, di  Emanuele Caso, Grazia Villa, Fiammetta Lang, Luca Michelini, Fausto Tagliabue.

pubblico paratie processoAnche il folto pubblico (cittadini/e, gli assessori Marcello Iantorno, Lorenzo Spallino, Bruno Magatti, la consigliera Celeste Grossi, i rossomicheliniconsiglieri Raffaele Grieco, Luigi Nessi e Giampiero Ajani, di associazioni attive sul territorio) nonostante il tempo inevitabilmente troppo ridotto assegnato agli interventi ha partecipato con lucinilangparatieparatierelatoriparzialepassione costruttiva fornendo ulteriori elementi di riflessione da sviluppare. Sul canale video di ecoinformazioni, tutti i video dell’iniziativa di Valeria Peverelli, ecoinformazioni. [Foto Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

 

On line sul canale video di ecoinformazioni anche le brevi repliche dei/ delle relatori/ trici e del coordinatore dell’incontro.

 

Altre acquisizioni dal Demanio

facciatapalazzocernezziIl Comune di Como prosegue la politica di acquisti gratuiti dallo Stato per 360mila euro, tolti i costi di adeguamento, di «beni immobili che potranno essere destinati a uso pubblico o privato oppure venduti».

 

«Abbiamo ancora una volta colto l’occasione offerta dall’Agenzia del Demanio per acquisire alcuni immobili – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio –. Oggi abbiamo optato per un appartamento in via Crispi al civico 24 del valore di 133mila euro, per un box in via Saporiti del valore di 18mila euro e in buone condizioni, per la quota di metà di un fabbricato in via Bastiglia al civico 30 di circa 62mila euro e il cui acquisto sarà fatto dal cointestatario che si è obbligato all’acquisto, per un negozio e per uno spazio autorimessa di 191mila euro in via Milano 198. Il valore complessivo dei beni, tolti i costi di adeguamento, è pari a 360mila euro. Nel caso in cui si decidesse di venderli, di questa somma circa 80mila euro andrebbero restituiti al Demanio mentre 280mila euro resterebbero nelle casse del Comune».

«Per altri immobili di sicuro interesse per la città come gli spazi adibiti ad autogrill a Brogeda per varie ragioni siamo stati costretti a non poterli accettare – termina l’assessore –. Abbiamo verificato che gli svantaggi sarebbero stati superiori ai vantaggi». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi continua a vendere

facciatapalazzocernezziLa Giunta Lucini approva un altro Piano delle alienazioni e valorizzazioni fino al 2018 per far quadrare il bilancio.

 

Giovedì 10 dicembre la Giunta comasca ha approvato il nuovo Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2016 e il triennio 2016-2018.

«A seguito di novità positive come le entrate legate ai frontalieri abbiamo riconsiderato il Piano delle alienazioni per il 2016 togliendo alcuni immobili perché inseriti in contesti interamente comunali di pregio e situati in zone centrali, come due locali in via Cesare Cantù attualmente adibiti uno a ristorante e l’altro a negozio di abbigliamento, e perché valorizzabili attraverso l’affitto, come il caso del bar-birreria in piazza Martignoni a Camnago Volta – dichiara l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Abbiamo stralciato anche due negozi in via Milano alta, con contratto d’affitto fino al 2020 e che quindi garantiscono un’entrata certa mentre l’eventuale vendita, con grandi difficoltà, potrebbe avvenire ad un prezzo di molto inferiore a quello di mercato proprio perché affittati. Sono state, invece, inserite l’ex scuola elementare di Lora e un edificio in via Canova che attualmente ospita una scuola privata paritaria. Per entrambi gli immobili abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse». [md, ecoinformazioni]

 

I beni da alienare nel triennio 2016-2018

Anno 2016

Via Milano 248 – uso commerciale libero da affittanza – 180.156,00

Piazza V Alpini- via Bellinzona 143 – farmacia con vani servizio – 279.649,50 procedura in corso con abbattimento del 25%

Via De Cristoforis – area scoperta – 29.068,00 – verrà esperito terzo tentativo con ribasso d’asta del 25%

Via per Brunate – area scoperta – 18.511,00 – verrà esperito terzo tentativo con ribasso d’asta del 25%

Via Milano 238/240 – uso commerciale (ristorazione) – 198.979,00

Via Milano 240/a – uso commerciale (negozio abbigliamento) – 147.890,00

Via Binda 10 – ex scuola all’aperto – 1.170.000,00

Via per Brunate 30 – ex scuola di Garzola – 654.511,00 – procedura in corso

Via Conciliazione 69/71/73 farmacia con alloggio e box – 283.667,00 – confermato prezzo secondo esperimento

Via Borgovico – 13 posti auto – 390.000,00 in corso verifiche tecniche

Via di Lora – ex scuola elementare – 1.000.000,00 – inserito nel progetto Proposta immobili 2015 del Ministero delle Finanze

Via Canova 11 – scuola superiore – 1.325.000,00

Totale anno 2016 5.777.431,50 euro

Anno 2017

Piazza San Rocco 42 – uso commerciale (negozio elettronica) -153.267,00

Piazza San Rocco 43 – ambulatorio veterinario – 201.667,00

Via Grossi 2/4-Via Dante – ex orfanotrofio – 9.702.620,00 – inserito nel progetto Proposta immobili 2015 del Ministero delle Finanze

Via Regina 42 – deposito officina – 111.300,00

Totale anno 2017 10.168.854,00 euro

Anno 2018

Totale anno 2018 0.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: