«Premiati docenti e studenti dei sei incontri organizzati da maggio a giugno – spiega un comunicato –. Ogni appuntamento era strutturato in sotto-sessioni di circa 30 minuti: Guest Country Time – Chinese Time – Italian Time. Durante il corso ci sono stati diversi momenti dedicati anche a Russia, India, Colombia, Turchia e Usa».
«Voi in questa stanza siete non la possibilità, ma la dimostrazione che attraverso il dialogo e lo scambio è possibile integrare culture diverse – ha detto Maria Antonia Brovelli, prorettrice del Polo territoriale di Como –. Il contatto con gli altri non è qualcosa da temere, perché non ci rende più “poveri” ma al contrario più ricchi. Questo è un segnale importante per i nostri studenti internazionali e per la città». [md, ecoinformazioni]
