Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano

28 maggio/ XIX giornata provinciale della sicurezza sul lavoro

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Nell’aula magna  del Politecnico di Milano,  in via Castelnuovo 7 a Como, si terrà, lunedì 28 maggio dalle 8.30 alle 13.30, la XIX edizione della Giornata provinciale della sicurezza sul lavoro, organizzata e promossa dalla Cgil di Como con l’agenzia di tutela della salute e la prefettura. Nello specifico, sarà affrontato il tema “La sicurezza e la salute nelle scuole: ruoli e responsabilità”. (altro…)

12 maggio/ The babushkas of Chernobyl al Politecnico

The babushkas of chernobyl locandina

Giovedì 12 maggio alle 20.30 nell’Aula magna del Politecnico di Como, in via Castelnuovo 7, si terrà la première italiana del film-documentario The babushkas of Chernobyl, in occasione del trentennale del disastro nucleare di Chernobyl.

L’incontro, a cui parteciperà anche Holly Morris, la regista, è stato organizzato dalla onlus Como verso Est, che si occupa di accoglienza di bambini provenienti da Chernobyl e dalle zone contaminate della Russia e della Bielorussia, con l’intento di ricordare il disastro e coinvolgere le nuove generazioni. Il film, un delicato ritratto della comunità di donne ultraottantenni che in condizioni da sopravvissute hanno scelto di vivere nella zona proibita attorno alla centrale, in una natura selvaggia, violando le disposizioni del governo bielorusso, sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli realizzati dagli studenti del Liceo linguistico Paolo Giovio.

L’evento è promosso insieme alla Fondazione Alessandro Volta con il supporto della Consulta  degli Studenti, l’Ufficio scolastico di Como, il Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como e il Lake Como Film Festival.

La première sarà aperta a tutti e a ingresso libero, registrazione sul sito o al numero +39 3664253014.

Mapathon umanitario per aiutare Giappone e Ecuador

Mapathon_Giappone e Ecuador_20-04-2016Il Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano con GEOlab vuole «accelerare la creazione di mappe per supportare l’attività di Humanitarian OpenStreetMap Team (HOT) e delle organizzazioni umanitarie che lavorano nelle fasi post-disastro» nei territori colpiti da terremoti.

 

«Humanitarian OpenStreetMap svolge attività di volontariato volte a fornire nel più breve tempo possibile le cartografie delle zone colpite da calamità – ricorda un comunicato stampa –, soprattutto in luoghi dove i dati di mappatura di base sono spesso scarsi, non aggiornati, o in rapida evoluzione. OpenStreetMap (http://www.openstreetmap.org) è un progetto che mira a creare e rendere disponibili i dati cartografici a chiunque ne abbia bisogno, per una mappatura digitale del mondo, libera, collaborativa e basata su una comunità di mappatori volontari sempre più grande e diffusa».

La mappatura si sta indirizzando su «#1804 – Earthquake in Otsu Town, Kumamoto Prefecture, Japan, 2016 http://tasks.hotosm.org/project/1804; #1795 – M7,8 Earthquake in Ecuador – 16/04/2016: Manta, Montecristi, Jaramijo Cantons http://tasks.hotosm.org/project/1795; #1796 – M7,8 Earthquake in Ecuador – 16/04/2016: Portoviejo Canton http://tasks.hotosm.org/project/1796».

Un lavoro che si prefigge di: «Riconoscere in remoto dalle immagini satellitari strade, città, villaggi e aggiornare, migliorare e validare i dati cartografici utili al coordinamento degli aiuti messi in campo dalle istituzioni governative e alle iniziative di soccorso promosse della società civile laddove le infrastrutture esistenti sono state danneggiate e le arterie di comunicazione stradale rischiano di essere interrotte». [md, ecoinformazioni]

Sol Katz Award a Maria Antonia Brovelli

Sol Katz Award_Seoul_18-09-2015Il premio per «Geospatial Free and Open Source Software 2015» è stato assegnato alla prorettrice del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano.

«Maria Antonia Brovelli ha ricevuto il Sol Katz Award for Geospatial Free and Open Source Software 2015 nel corso della conferenza FOSS4G 2015 Seoul – annunciano dal Politecnico di Milano, ricordando che –. Il premio viene assegnato ogni anno da OSGeo (Open Source Geospatial Foundation) a chi ha mostrato capacità di leadership nella comunità GFOSS, contribuendo in modo significativo con la propria attività a promuovere l’open source in ambito geospaziale».

Il premio nasce per ricordare Sol Katz: «Pioniere del software geospaziale, tra i realizzatori di MOSS (Map Overlay and Statistical System) – ritenuto il primo software GIS open source nel mondo – e scomparso nel 1999 dopo aver combattuto un linfoma non-Hodgkin per quasi un decennio. Il Sol Katz Award è stato consegnato da Jeff McKenna, Presidente di OSGeo». [md, ecoinformazioni]

15-17 luglio/ Seconda edizione Free and Open Source Software for Geospatial (Foss4g) Europe

FOSS4GConvegno all’auditorium in via Castelnuovo organizzato dal Laboratorio di geomatica del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano, «uno dei nodi di questa rete internazionale di laboratori che sviluppa idee per migliorare la disponibilità dei dati geografici, dei software e delle loro tante applicazioni», con 400 new geographer.

 

«Una conferenza che riunisce gli utenti e gli sviluppatori di Foss4g di tutto il mondo e, con più di 100 presentazioni, 6 track scientifiche e 10 workshop, sarà un’importante tappa per la rete di esperti europei che da anni si dedicano alle tecnologie free e open source, per la condivisione della conoscenza scientifica e per la diffusione pubblica di concetti nuovi come Terra digitale partecipata e di Internet dei luoghi – spiega la presentazione –. All’incontro parteciperanno relatori prestigiosi che in questi anni hanno fatto la storia della geomatica, come George Gartner (presidente Ica – International Cartographic Association), Alessandro Annoni (Jrc – Joint Research Centre, Inspire – Infrastructure for Spatial Information in Europe e Geoss – Global Earth Observation System of Systems), Ki Joune Li (Pusan University, Foss4g International, Ogc – Open Geospatial Consortium), Jeff McKenna (presidente OSGeo – Open Source Geospatial Foundation), Chen Jun (presidente Isprs – International Society for Photogrammetry and Remote Sensing) e Patrick Hogan (Nasa – National Aeronautics and Space Administration)».

«Al Foss4g Europe 2015 ci sarà Nasa World Wind Europa Challenge, la sfida lanciata dall’Ente nazionale per le attività spaziali e aeronautiche statunitense in collaborazione con Jacobs University, Politecnico di Milano, Hunagi e Graphitech per incentivare la realizzazione di soluzioni sostenibili e al servizio di enti locali, regionali, nazionali o internazionali per la condivisione di dati territoriali che aiutino a ridurre i costi e a migliorare i processi decisionali delle politiche ambientali europee – si precisa –. Visto che Foss4g Europe 2015 è in concomitanza con l’International Map Year, la ricorrenza verrà celebrata con una festa aperta a tutta la città, un Emotional Mapping in Como. Attraverso una applicazione mobile scaricabile da tutti (app EmoMap, messa a punto dall’Università di Vienna e dal Politecnico di Milano), i partecipanti alla conferenza, i comaschi e i turisti potranno classificare luoghi e punti di interesse della città in base alle proprie impressioni, collaborando alla creazione di una mappa di emozioni per Como. L’evento si terrà il 15 Luglio 2015, ed è coordinato da: Università di Vienna, Politecnico di Milano, Energic, Asf, Fondazione Volta, Tedx e Ordine degli ingegneri della provincia di Como».

Per informazioni http://europe.foss4g.org/2015/. [md, ecoinformazioni]

Luxforia. Poesie di luce

Flayer_A5Mostra a Palazzo Natta, in via Natta 14 a Como, inaugurazione giovedì 7 Maggio alle 19, aperta fino al 17 maggio da lunedì a sabato dalle 12 alle 18, realizzata da studenti di Design del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano. con la collaborazione di Paranoid Events, Ops Italia, FactoryStyle Mag, News-Eventicomo, per il Festival della Luce – Lake Como.

 

«L’esibizione espone progetti di tesi che introducono un nuovo modo di concepire e di fruire la luce – spiega la presentazione –. I dodici progetti selezionati indagano il rapporto tra la luce e l’interazione, passando per temi legati alla sostenibilità e all’innovazione. I prototipi in mostra sono concepiti e realizzati con innovative tecnologie elettroniche, digitali ed interattive. L’evento mira inoltre a creare un’occasione di confronto fra i giovani progettisti ed il loro pubblico, allo scopo di dare origine a riflessioni e dibattiti culturali, riguardo i progetti esposti e l’andamento attuale e futuro del Design made in Italy». [md, ecoinformazioni]

Due borse di studio

Studiare al Polo Territoriale di ComoPer gli studenti comaschi del Politecnico, dedicate a Angelo Colombo e Maria ed Emilio Fumagalli.

 

«La Classe “Noi del quarantasette” e la famiglia Fumagalli bandiscono due borse di studio destinate a due studenti meritevoli, iscritti nell’anno accademico 2014/2015 ad un corso di Laurea in Ingegneria presso la sede di Como del Politecnico di Milano – annuncia il Polo comasco del Politecnico di Milano –. L’importo delle borse di studio è pari a 1.500,00 euro ciascuna. La prima borsa di studio, messa a disposizione dalla Classe “Noi del quarantasette” dell’Associazione “La Stecca”, è dedicata alla memoria di Angelo Colombo, studente comasco di Ingegneria Aerospaziale tragicamente scomparso in un incidente mentre volava con l’aliante. Il fatto accadde nel 1997 quando la classe, alla quale appartiene suo padre, stava preparando la battellata di ingresso nella “Stecca”. Da allora è stata assegnata tutti gli anni, questa è la diciottesima edizione. La seconda borsa di studio è messa a disposizione dai fratelli Fumagalli in ricordo dei genitori Maria, Rosa d’Oro della Classe 1917 – gemellata con la classe 1947 – ed Emilio, sostenitore dell’associazione “La Stecca”. Questa borsa di studio è alla quarta edizione».

«Le borse verranno assegnate, con preferenza a studenti residenti a Como o in provincia di Como, in seguito alla valutazione di una apposita Commissione, composta dalla Prorettrice delegata del Polo Territoriale di Como e da due membri designati dalla Classe “Noi del quarantasette” e dalla famiglia Fumagalli – precisa lo scritto –. Per poter partecipare al bando bisogna presentare domanda entro il 30 aprile 2015, indirizzandola alla Segreteria Studenti del Polo Territoriale di Como (Via Castelnuovo 7, 22100 Como – tel. 031.332.7400)». [md, ecoinformazioni]

24-25 febbraio/ Sardegna terra di Giganti

Sardegna Terra di GigantiGaetano Ranieri, Geofisica applicata – Università di Cagliari, e Raimondo Zucca, Storia e archeologia del Mediterraneo antico – Università di Sassari, «presenteranno a Como la recente scoperta in Sardegna di nuovi reperti archeologici, individuati e portati alla luce grazie alla collaborazione interdisciplinare dei loro team di ricerca», martedì 24 febbraio alle 18 nel Salone Enrico Musa dell’Associazione Carducci, in viale Cavallotti 7 a Como, e mercoledì 25 febbraio alle 10 all’Aula Magna del Polo territoriale di Como, in via Castelnuovo 7.

 

«I Giganti di Mont’e Prama (in sardo Sos Zigantes de Mont’e Prama) sono sculture nuragiche di altezza varia tra i 2 e i 2,5 metri scolpite a tutto tondo. Spezzate in numerosi frammenti, sono state trovate casualmente nel marzo del 1974 appunto in località Mont’e Prama, una collinetta che guarda gli stagni di Cabras, nella Sardegna centro‐occidentale – spiega la presentazione –. Sul sito archeologico non ci sono più le palme, che hanno dato il nome al luogo, ma a Mont’e Prama è stata aperta nuovamente l’area già scavata per effettuare ulteriori ricerche, dopo che il team di geofisica applicata guidato del prof. Gaetano Ranieri aveva scandagliato il sottosuolo, palmo a palmo, con le più moderne tecnologie riportando una analisi dettagliata del paesaggio archeologico che ancora si celava sotto terra. Un tesoro che ha pensato a far emergere l’equipe guidata dal Prof. Raimondo Zucca, uno dei primi studiosi ad occuparsi del caso».

«In soli 40 giorni sono arrivati gli impressionanti risultati, come appariva logico non si trattava di una necropoli isolata, ma di un vero e proprio eldorado degli archeologi: in appena 144 metri quadrati di scavo sono stati rinvenuti numerosi blocchi di pietra calcarea, due betili grandiosi, otto tombe, tantissimi modelli di nuraghe, piedi calzati e due giganti praticamente interi – prosegue lo scritto –. A Mont’e Prama si è avviata quella che si può definire la “nuova archeologia”, fatta di incontri quotidiani tra geofisici e archeologi, di discussioni e scavi in diretta e d’interpretazione all’istante. Il connubio tra archeologia e nuove tecnologie verrà così raccontato a Como dalla viva voce dei due protagonisti, con l’ausilio di proiezioni». [md, ecoinformazioni]

Ingegniamoci!

ingegnamoci!«Concorso di idee per gli studenti di tutte le classi delle Scuole Secondarie di II grado di Como e Provincia, promosso dal Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, per favorire l’avvicinamento alla cultura tecnologica attraverso due degli innovativi ambiti di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico attivi presso il Polo: Assistive Technologies e Geoinformatica». Iscrizioni entro il 16 febbraio, consegna del progetto entro il 31 marzo.

 

«Ingegniamoci! è un’opportunità di riflettere in modo ampio, multidisciplinare, creativo e innovativo sulla potenzialità delle tecnologie come strumenti di soluzione di piccoli o grandi problemi individuali o sociali – spiega una nota del Polo comasco del Politecnico di Milano –. Ingegniamoci! intende premiare i migliori progetti di gruppo che sviluppino applicazioni e soluzioni innovative sostenibili, per promuovere una maggiore consapevolezza dell’importanza di conoscere a fondo la cultura tecnologica e non essere solo fruitori passivi del cambiamento in atto. Una sfida per il futuro dell’individuo e della collettività».

 

«Le tematiche:

Assistive Technologies: sensori, applicazioni di domotica, dispositivi interattivi, sistemi mobile, controllo remoto, controllo vocale, uso della rete, etc. sono solo alcune delle tecnologie su cui si basa lo sviluppo di soluzioni a supporto dell’autonomia, in ambiente domestico e nel contesto urbano, di persone con fragilità (disabili, anziani, persone in difficoltà, etc.) che permettono di sostenere interventi di monitoraggio non invasivi e garantire così reciproca tranquillità alle persone con fragilità e alle loro famiglie.

– Geoinformatica: satelliti, sensori, Terra Digitale, internet, infrastrutture di Dati Spaziali ma anche Social Media e Partecipazione sono gli elementi caratterizzanti di una nuova disciplina che è partita dalla cartografia, e grazie agli sviluppi tecnologici degli ultimi 50 anni, arriva alla geoinformatica.

La modalità di partecipazione:

A Ingegniamoci! potranno partecipare squadre di tre studenti di tutte le classi delle Scuole Secondarie di II grado di Como e Provincia. Al fine di garantire lo sviluppo di un progetto coerente anche con il percorso formativo dei partecipanti, ogni gruppo, dovrà individuare un insegnante come tutor interno. Ai partecipanti è offerta inoltre la possibilità di essere seguiti nella propria progettualità anche da un tutor del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, che supporterà i gruppi di lavoro nella comprensione dello stato dell’arte della tecnologia e nella metodologia di sviluppo delle soluzioni.

I premi:

– 1° classificato per Assistive Technologies Team studenti: buono acquisto di tecnologia (informatica, elettronica, ecc.) da 1.500€ Docenti tutor interno: un tablet di ultima generazione.

– 1° classificato per Geoinformatica Team studenti: buono acquisto di tecnologia (informatica, elettronica, ecc.) da 1.500€ docenti tutor interno: un tablet di ultima generazione.

I premi verranno assegnati da una giuria composta da docenti del Polo Territoriale di Como. La cerimonia di premiazione si terrà durante l’Open Day del Polo Territoriale di Como (Aprile 2015)».

Per informazioni Internet http://www.polo-como.polimi.it/index.php?id=267. [md, ecoinformazioni]

22 luglio/ Computational Intelligence and Land-Use Change Modeling

Locandina_seminar_22_luglio_2014Seminario martedì 22 luglio dalle 14 nella Sala Nobile di Palazzo Natta, in via Natta 12/14 a Como, con Suzana Dragićević, docente Department of Geography della Simon Fraser University (Canada), esperta di sistemi informativi geografici (Gis), in particolare nei settori emergenti della geocomputation e geosimulation, organizzata dal Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano.

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