«È stato firmato questo pomeriggio a Palazzo Cernezzi l’accordo per la realizzazione di un campo di calcio in erba sintetica a Como in via Leoni-via dei Mille – spiega Palazzo Cernezzi –. L’impianto si chiamerà “Cruyff Court Stefano Borgonovo” per richiamare le finalità e gli obiettivi delle due fondazioni, promotrici dell’iniziativa: la Johan Cruyff Foundation e la Fondazione Stefano Borgonovo ed è fortemente sostenuto dalla Uefa. La Johan Cruyff Foundation punta alla promozione di progetti sportivi per ragazzi con disabilità e alla creazione, appunto, di Cruyff Courts, piccoli campi di calcio pubblici, luoghi di incontro dove i principi caratterizzanti sono il rispetto per l’altro, la salute, l’integrazione, lo sviluppo e il giocare insieme».
«I Cruyff Courts sono più di un semplice campo da calcio – spiega lo scritto –. Sono un posto dove i ragazzi imparano il significato di rispetto, responsabilità e integrazione per mezzo dello sport. Imparano a collaborare, fare amicizie, farsi valere per sé e per gli altri, vincere e perdere. Queste esperienze sono essenziali per l’intera loro vita. Il Cruyff Court comasco – un impianto dove si potrà giocare a calcio, ma anche praticare altri sport, e che avrà i colori blu e arancio (quelli della maglia dell’Olanda, la Nazione di Cruyff) – sarà il primo in tutta Italia e seguirà i numerosi esperimenti, più di 180, già avviati in tutto il mondo. La Fondazione Stefano Borgonovo oltre ad avere come obiettivo generale il sostegno alla ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, la malattia di cui Stefano Borgonovo soffriva e che lo ha portato alla morte un anno fa, promuove e valorizza attività di calcio giovanile».
«Fondazione Borgonovo ha ricevuto nel 2012 il premio Uefa Monaco Charity – ha rammentato Chantal Borgonovo, moglie di Stefano Borgonovo –. Nel 2013 il premio è stato assegnato alla Johan Cruyff Foundation e quella è stata l’occasione per conoscerci. Johan Cruyff era il giocatore preferito di Stefano e di lui ha parlato anche nel suo libro. E tra l’altro la scuola calcio che mio marito ha aperto ha proprio i colori arancio e bianco, come tributo alla maglia dell’Olanda. Mi dispiace che all’inaugurazione Stefano non ci sia perché Cruyff per lui è stato davvero un sogno».
«Per Como si tratta di una grande opportunità e basti pensare che in Italia si tratta del primo Cruyff Court che viene realizzato – affermano gli assessori del Comune di Como, Daniela Gerosa e Luigi Cavadini –. Da parte nostra c’è il massimo impegno e attenzione affinchè questa iniziativa diventi un modello positivo». [md, ecoinformazioni]
