Chantal Borgonovo

11 novembre/ Attacante nato/ Prima alla Feltrinelli poi al Sociale

ATTACCANTE NATO FELTRINELLIMercoledì 11 novembre alle 18 alla libreria Feltrinelli di Como, Alessandro Alciato autore del volume Attaccante nato [2010, ed. Rizzoli, 162 p., 12.90 euro] presenterà il libro scritto insieme a Stefano Borgonovo, grande campione di calcio e di seguito allenatore, fondatore nel 2008 della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus (per la lotta contro la Sla), scomparso nel 2013 a soli 49 anni, dopo una lunga battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica. Parteciperanno all’iniziativa Chantal Borgonovo e il cantautore Filippo Andreani, autore della canzone Numero nove, dedicata al campione . Inoltre, interverranno il regista e l’attore protagonista dello spettacolo Attaccante nato [Produzione Teatrodante Carlo Monni, Campi Bisenzio in collaborazione con Fondazione Stefano Borgonovo Onlus] in scena al Teatro Sociale di Como alle 20.30.

Lo spettacolo (tratto interamente dal libro) racconta le vicende di Borgonovo come sportivo e come grande uomo. Come calciatore, dagli esordi con il Como, al salto in A con il Milan e con la Fiorentina; come uomo, nella sua coraggiosa lotta contro la Sla, una patologia feroce quanto vigliacca che gradualmente paralizza il corpo, lasciando vigile la mente, e che non a caso lui chiama “La stronza”. Il libro e lo spettacolo narrano l’ascesa, la caduta e la battaglia di uno sportivo che conosce bene il suo destino, ma non vi si arrende, per il bene suo e di tutti gli altri malati, facendo del suo corpo e del suo caso una bandiera.Una storia tragica, che, con la regia di Andrea Bruno Savelli, riesce a essere di volta in volta tenera, coinvolgente, divertente, lieve, come Borgonovo sapeva essere. Perchè c’è qualcosa che “La stronza” non scalfisce, la mente, la gioia e la voglia di ridere di Stefano, in uno spettacolo che si rivela essere un potente inno alla vita, all’amore per la famiglia, gli amici, lo sport.

Con l’occasione di unire sport e teatro, il Sociale ha coinvolto nella promozione il Calcio Como e soprattutto la storica tifoseria Pesi Massimi, quella che più ha prima acclamato e poi pianto Borgonovo. I suoi fans più fedeli trasformeranno il teatro in una veste mai vista. In programma parecchie sorprese per il pubblico.

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it a 20 euro più prevendita.

Cruyff Court

Firma contratto  Cruyff Court-Borgonovo 2Il primo in Italia a Como intitolato a Stefano Borgonovo. I lavori partiranno a settembre.

 

«È stato firmato questo pomeriggio a Palazzo Cernezzi l’accordo per la realizzazione di un campo di calcio in erba sintetica a Como in via Leoni-via dei Mille – spiega Palazzo Cernezzi –. L’impianto si chiamerà “Cruyff Court Stefano Borgonovo” per richiamare le finalità e gli obiettivi delle due fondazioni, promotrici dell’iniziativa: la Johan Cruyff Foundation e la Fondazione Stefano Borgonovo ed è fortemente sostenuto dalla Uefa. La Johan Cruyff Foundation punta alla promozione di progetti sportivi per ragazzi con disabilità e alla creazione, appunto, di Cruyff Courts, piccoli campi di calcio pubblici, luoghi di incontro dove i principi caratterizzanti sono il rispetto per l’altro, la salute, l’integrazione, lo sviluppo e il giocare insieme».

«I Cruyff Courts sono più di un semplice campo da calcio – spiega lo scritto –. Sono un posto dove i ragazzi imparano il significato di rispetto, responsabilità e integrazione per mezzo dello sport. Imparano a collaborare, fare amicizie, farsi valere per sé e per gli altri, vincere e perdere. Queste esperienze sono essenziali per l’intera loro vita. Il Cruyff Court comasco – un impianto dove si potrà giocare a calcio, ma anche praticare altri sport, e che avrà i colori blu e arancio (quelli della maglia dell’Olanda, la Nazione di Cruyff) – sarà il primo in tutta Italia e seguirà i numerosi esperimenti, più di 180, già avviati in tutto il mondo. La Fondazione Stefano Borgonovo oltre ad avere come obiettivo generale il sostegno alla ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, la malattia di cui Stefano Borgonovo soffriva e che lo ha portato alla morte un anno fa, promuove e valorizza attività di calcio giovanile».

Firma contratto  Cruyff Court-Borgonovo«Nell’accordo siglato oggi con il Comune di Como, che ha una durata di 10 anni, la Johan Cruyff Foundation e la Fondazione Stefano Borgonovo si impegnano a realizzare il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” con oneri economici totalmente a proprio carico, e con il sostegno di Uefa, per un investimento totale di oltre 170 mila euro; una volta realizzato e certificato, il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” diventerà di proprietà del Comune di Como, cui spetterà l’onere della manutenzione – si precisa –. Il Comune di Como e la Fondazione Stefano Borgonovo organizzeranno sul “Cruyff Court Stefano Borgonovo” almeno tre principali attività sportive annuali ricorrenti e, in particolare il torneo di calcio Cruyff Court 6 vs 6 Football Tournament, un evento sportivo al femminile e il Cruyff Foundation Community Program che prevede la formazione presso il Johan Cruyff Institute for Sport Studies in Amsterdam di almeno un allenatore Cruyff Foundation (la figura da formare verrà individuata tramite procedure di massima trasparenza e garanzia di pari opportunità). Il Cruyff Foundation Community Program è un progetto che ha come obiettivo un maggior coinvolgimento dei giovani nella comunità e offre a ragazzi/e tra i 14 e i 21 anni l’opportunità di imparare a organizzare attività/eventi sportivi in autonomia e insegna loro come possono dare un contributo positivo all’interno della comunità stessa. Il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” rimarrà aperto tutti i mesi dell’anno con i seguenti orari: dall’1 ottobre al 31 marzo dalle ore 8 alle ore 18, dall’1 aprile al 30 settembre dalle ore 8 alle ore 22».

«Fondazione Borgonovo ha ricevuto nel 2012 il premio Uefa Monaco Charity – ha rammentato Chantal Borgonovo, moglie di Stefano Borgonovo –. Nel 2013 il premio è stato assegnato alla Johan Cruyff Foundation e quella è stata l’occasione per conoscerci. Johan Cruyff era il giocatore preferito di Stefano e di lui ha parlato anche nel suo libro. E tra l’altro la scuola calcio che mio marito ha aperto ha proprio i colori arancio e bianco, come tributo alla maglia dell’Olanda. Mi dispiace che all’inaugurazione Stefano non ci sia perché Cruyff per lui è stato davvero un sogno».

«Per Como si tratta di una grande opportunità e basti pensare che in Italia si tratta del primo Cruyff Court che viene realizzato – affermano gli assessori del Comune di Como, Daniela Gerosa e Luigi Cavadini –. Da parte nostra c’è il massimo impegno e attenzione affinchè questa iniziativa diventi un modello positivo». [md, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: