«È stato affidato allo Studio commerciale Boldrini di Rimini l’incarico per la redazione di una valutazione economica assoluta e comparata dei modelli alternativi di gestione dei servizi pubblici locali affidati dal Comune alla Como servizi urbani – annuncia il Comune di Como –. Dal momento del conferimento dell’incarico, previsto per i prossimi giorni, la società avrà 60 giorni di tempo per presentare la propria relazione. Per ogni alternativa e in modo comparato tra i vari modelli, dovranno essere indicate le conseguenze economiche, finanziarie e patrimoniali».
«Ad oggi – ricorda Palazzo Cernezzi – le alternative ammesse dalla normativa nazionale e comunitaria prevedono: la vendita della società e la dismissione degli asset con successiva gestione dei servizi pubblici attraverso affidamenti con gara (appalti e concessioni), la vendita della società e la dismissione degli asset con affidamento allo stesso acquirente, per un tempo determinato, di alcuni servizi pubblici, un partenariato pubblico-privato tramite la creazione di una società mista con socio privato/ gestore dei servizi oppure una gestione diretta dei servizi pubblici mediante la trasformazione di Csu in una società in house, ossia in una società totalmente pubblica e controllata dal Comune». [md, ecoinformazioni]
