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ecoinformazioni on air/ Paratie

logo ecopopIl servizio del 3 ottobre di Michele Donegana per Radio popolare. Ascolta il servizio audio.Leggi il testo. Il cantiere delle paratie comasche a un punto di svolta. Palazzo Cernezzi ha consegnato in Regione, in 387 tavole, forse l’ultima variante al progetto per le opere di difesa di Como dalle esondazioni. Una variante sollecitata dalla Regione, mentre il Comune ha preso tempo per approfondimenti geologici e geotecnici e per sondaggi che hanno portato a un incremento delle opere di fondazioni speciali (pali e palancole) e al presidio sismico. Per quanto riguarda i costi, si è passati dai quasi 16 milioni di euro di preventivo, agli attuali 33 milioni, circa 2 solo per l’ultima variante. Come mai il raddoppio dei costi? Per il sindaco Lucini si è di fronte a tante pecche del progetto originale. «Non erano contemplati gli arredi della passeggiata, il telecontrollo del sistema idraulico, le idrovore, la pavimentazione, l’illuminazione» ha dichiarato. A questi si sono aggiunti 3 milioni di accordo bonario con Sacaim, la ditta appaltatrice, 500mila per il rifacimento del ponte sulla darsena, che stava cedendo, e 150mila euro per un’ulteriore bonifica bellica che si è dovuta effettuare. Il sindaco si incontrerà con Maroni settimana prossima e spera di ottenere i 2 milioni per l’ultima variante. Se tutto va bene da gennaio dovrebbero riprendere, e terminare entro 2 anni, i lavori del cantiere.[Michele Donegana, ecoinformazioni]

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