
«Como, città della pace, conferisce la cittadinanza onoraria al premio Nobel per la pace Liu Xiaobo – spiega un comunicato –. La cerimonia si svolgerà il 19 novembre a Palazzo Cernezzi, alle ore 18 nella sala consiliare, alla presenza del sindaco di Como Mario Lucini, del prefetto Bruno Corda e di Amnesty International Lombardia».
«Liu Xiaobo, intellettuale, scrittore, attivista per i diritti umani cinese, è stato arrestato nell’anno 2008 per “incitamento alla sovversione dei poteri dello stato” – ricorda la nota –. Il suo reato è stato quello di aver invocato incessantemente la democrazia e il rispetto dei diritti umani nel suo paese. La condanna all’arresto per 11 anni è stata confermata in appello nel mese di febbraio del 2010 e nel mese di ottobre dello stesso anno, mentre si trova in carcere, è stato insignito dal premio Nobel per la pace. Amnesty International ha più volte chiesto alle autorità cinesi di rilasciare Liu Xiaobo e tutti i prigionieri di coscienza e difensori dei diritti umani in Cina».
«La cittadinanza onoraria, che in assenza di Liu Xiaobo verrà consegnata a Simone Samuele Rizza, responsabile della Circoscrizione Lombardia di Amnesty International, porta in sé un importante e significativo messaggio perché pone l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Cina, ed esige una riflessione sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Amnesty International s’impegnerà a far pervenire in Cina ai famigliari di Liu Xiaobo la pergamena con l’onorificenza. La cerimonia fa seguito ad una mozione approvata dal consiglio comunale». [md, ecoinformazioni]
