liu xiaobo

ecoinformazioni on air/ Liu Xiaobo Nobel comasco

logo ecopopIl servizio del 18 novembre di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta Metroregione.  Como, città Messaggera di Pace e sede del Monumento alla Resistenza europea, estende il suo impegno di politica internazionale. Il 16 novembre nella manifestazione Como con Parigi il sindaco Mario Lucini, in una piazza San fedele piena, non si è limitato al cordoglio affermando che non è il tempo della rabbia e della vendetta ed è invece quello di soluzioni diverse da quelle fallimentari della guerra preventiva e dell’esportazioni della democrazia.

Giovedì 19 novembre per porre l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Cina, e stimolare una riflessione sulla situazione dei diritti umani nel mondo, il sindaco in una cerimonia che si svolgerà alle 18 nella sala consiliare di Palazzo Cernezzi consegnerà a un rappresentante di Amnesty international la cittadinanza onoraria al dissidente cinese Liu Xiaobo, premio Nobel per la Pace.

Si concretizza la scelta del Consiglio comunale comasco che accogliendo nel 2012 una proposta dell’allora minoranza oggi al governo della città chiede alle autorità cinesi di rilasciare Liu Xiaobo e tutti i prigionieri di coscienza e difensori dei diritti umani. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni Como].

Cittadinanza onoraria per Liu Xiaobo

liu xiaoboComo premia il Nobel per la Pace, dissidente cinese, Liu Xiaobo giovedì 19 novembre.

«Como, città della pace, conferisce la cittadinanza onoraria al premio Nobel per la pace Liu Xiaobo – spiega un comunicato –. La cerimonia si svolgerà il 19 novembre a Palazzo Cernezzi, alle ore 18 nella sala consiliare, alla presenza del sindaco di Como Mario Lucini, del prefetto Bruno Corda e di Amnesty International Lombardia».

«Liu Xiaobo, intellettuale, scrittore, attivista per i diritti umani cinese, è stato arrestato nell’anno 2008 per “incitamento alla sovversione dei poteri dello stato” – ricorda la nota –. Il suo reato è stato quello di aver invocato incessantemente la democrazia e il rispetto dei diritti umani nel suo paese. La condanna all’arresto per 11 anni è stata confermata in appello nel mese di febbraio del 2010 e nel mese di ottobre dello stesso anno, mentre si trova in carcere, è stato insignito dal premio Nobel per la pace. Amnesty International ha più volte chiesto alle autorità cinesi di rilasciare Liu Xiaobo e tutti i prigionieri di coscienza e difensori dei diritti umani in Cina».

«La cittadinanza onoraria, che in assenza di Liu Xiaobo verrà consegnata a Simone Samuele Rizza, responsabile della Circoscrizione Lombardia di Amnesty International, porta in sé un importante e significativo messaggio perché pone l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Cina, ed esige una riflessione sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Amnesty International s’impegnerà a far pervenire in Cina ai famigliari di Liu Xiaobo la pergamena con l’onorificenza. La cerimonia fa seguito ad una mozione approvata dal consiglio comunale». [md, ecoinformazioni]

Comune di Como: serata sulle mozioni

Palazzo Cernezzi ha affrontato le prime mozioni giacenti da mesi in attesa di essere affrontate: contro l’omofobia (ma non diciamolo ai bambini), Berlusconi censurato, sostegno agli studenti stranieri, una mostra per Sant’Elia, Liu Xiaobo cittadino onorario, no al pedaggio per la Tangenziale, muro del lungolago «qualcuno deve pagare», contro Dell’Utri e Berlusconi (altro…)

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