Dopo l’introduzione degli organizzatori Silvia Magni (Comune di Como), Gianfranco Garganico (Avc/Csv), Mario Forlano (CcP) e Beppe Nessi (Diocesi) che hanno spiegato le ragioni politiche e culturali di Intrecci di Popoli e annunciato l’intenzione di riproporre anche l’anno prossimo l’iniziativa, la parola, in piazza Volta a Como il 22 maggio, è passata alla musica dell’Orchestra di via Padova. Una musica meticcia e coinvolgente che ha regalato alla piazza, purtroppo non così piena quanto l’importanza del concerto avrebbe meritato, una bella serata nella quale all’intreccio delle culture musicali e delle lingue è corrisposta una bell’atmosfera anche nel pubblico che ha applaudito, ballato, cantato, partecipato, intrecciandosi. In una pausa del concerto il Coordinamento comasco per la Pace ha regalato all’Orchestra una bandiera della Pace intrecciata.