
È una buona notizia però che, seppur con qualche forzatura nell’impegno di convincimento all’andare al Campo governativo, nessuno è stato percosso, non ci sono state violenze, arresti, deportazioni. I migranti che non hanno scelto di tentare il superamento della frontiera altrove e che non si sono rifugiati in altre città sono ormai tutti nel Campo governativo che è ormai completamente pieno. Infatti le 305 registrazioni saturano la capienza dei 300 posti della struttura di via Regina Teodolinda e sarà necessario installare altri container per dare alloggio a qualche migrante in più. Si è passati così in un solo giorno dall’ansia e la preoccupazione di far convergere i migranti nella nuova struttura affidata dalla prefettura a Cri e Caritas alla preoccupazione concreta che eventuali nuovi arrivi di profughi non possano trovare accoglienza né nel Campo governativo, né nella Parrocchia di Rebbio dove don Giusto e un grande numero di giovani volontari e volontarie hanno realizzato una struttura accogliente, efficiente e aperta che è stata uno dei luoghi più attivi nell’emergenza umanitaria di Como San Giovanni e che è arrivata oggi a ospitare 70 persone e quindi risulta del tutto piena. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

