Da circa una settimana un centinaio di profughi, provenienti soprattutto dell’Eritrea, stanno sostando alla stazione San Giovanni di Como dopo un lungo viaggio per mare e per terra. Il loro desiderio è raggiungere Svizzera e Germania.
Como senza frontiere invita a portare presso la Stazione San Giovanni di Como coperte, lenzuola, generi alimentari, acqua, prodotti per l’igiene personale (spazzolino, dentifricio, assorbenti, fazzoletti di carta) indumenti in buono stato adeguati alla stagione. I ragazzi e le ragazze del Coordinamento Como senza frontiere saranno lì dalle 21 alle 22,30.
Hanno già aderito alla rete Como senza frontiere: Bambini in Romania,
Arci Como, Arci-coinformazioni, Casa d’Arte asd Unione Sportiva Acli, Cgil Como, Coordinamento Arte migrante Como, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in nero Como, Missionari comboniani di Como e Venegono, Parrocchia di Rebbio, Prc/ Se provinciale Como, Scuola di italiano di Rebbio, Sel provinciale Como, Unione degli studenti Como, il consigliere comunale Luigi Nessi e la consigliera comunale Celeste Grossi.
Per aderire: comosenzafrontiere@gmail.com.
Ecoinformazioni cura la comunicazione, ha realizzato e messo a disposzione della rete il sito dedicato Como senza frontiere.
L’ha ribloggato su comosenzafrontiere.