Cancellate le tracce rimangono i problemi
San Giovanni è “libera”, con l’arrivo dell’autunno il 22 settembre sono cadute anche le tende. Solo il manto erboso conserva la traccia delle “case” dei migranti e sembra che anche la fontanella dell’acqua del sindaco, troppo compromessa con gli occupanti “abusivi” del parco, verrà privata dell’acqua. L’inusuale dimostrazione di efficienza nel ripristinare i pavimenti della stazione e il giardino antistante, ripuliti dalle presenze migranti può sembrare un tentativo di rimozione e autoconvincimento che tutto ora è a posto e ha lasciato comunque ancora da sgomberare i problemi che purtroppo (compreso quello dei senza fissa dimora che hanno perso il loro rifugio essendo il riposo in stazione vietato per tutti) non possono né essere risolti dal Campo governativo e neppure dalla Bella Como che si conferma disponibile e attiva. (altro…)

