
Non bastano ventiquattro ore per sapere come si è votato a Como. Per l’ultima sezione, si dovrà attendere martedì 13 il responso dal seggio centrale. Ciò nonostante siano stati pochissimi gli elettori in città dove non si è neppure raggiunto il 50 per cento . Ma la sostanza del risultato seppur provvisoria è chiara: Como al primo turno premia Mario Landriscina candidato di Lega forza Italia e Fratelli d’Italia con il 34,74 per cento mentre Maurizio Traglio sostenuto dal Pd da una sua lista civica e dagli ecologisti e reti civiche si ferma al 26,89 per cento. La vittoria delle destre, quelle che vogliono mandare al loro paese i migranti anche se reduci da guerre e che immaginano un sindaco podestà, si completa con il ben 22,60 di Alessandro Rapinese l’antipartiti che totalizza 4 volte i consensi del 5 stelle Fabio Aleotti. Mentre il cristiano sociale Bruno Magatti raccoglie il 6 per cento, La prossima Como, il laboratorio politico dell’attivismo sociale delle sinistre con Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana, si ferma a poco più del 3 per cento c’è quindi probabilità di un seggio, ma per saperlo bisognerà attendere i risultati finali. [Gianpolo Rosso, ecoinformazioni]
