
In un contesto di generale disinteresse delle istituzioni (nessun consigliere comunale ha partecipato al presidio) verso le azioni a salvaguardia della Costituzione contro la violenza fascista (sottovalutata con la stessa pericolosa ostinazione mostrata con le mafie al nord), la manifestazione ha evidenziato come a difendere libertà e legalità repubblicana contro la violenza dei rigurgiti fascisti una parte della città c’è e partecipa alle iniziative dell’Anpi.

