
«La maggioranza non vuole che i migranti vengano impegnati nel volontariato. Per Landriscina è meglio non risolvere i problemi. Dopo l’immotivata bocciatura dell’adesione al progetto Sprar (che avrebbe portato a una miglior distribuzione dei richiedenti asilo sul territorio della provincia di Como), la maggioranza ha respinto anche la nostra proposta di coinvolgere i migranti in lavori di pubblica utilità durante la loro permanenza sul territorio comasco.
Con questa presa di posizione, la maggioranza dimostra ancora una volta di non voler affrontare, né tantomeno risolvere, il problema dei migranti in città. Meglio non fare nulla, evidentemente, per il sindaco. In questo modo, la Lega potrà sempre utilizzare il tema dei migranti per le campagne elettorali di Salvini.
Se la nostra proposta fosse stata approvata, i richiedenti asilo (non gli irregolari colpiti da provvedimento di espulsione) che vediamo abbandonati al far nulla per intere giornate avrebbero potuto trovare dignità e una reale possibilità di integrazione attraverso il percorso del lavoro e un rapporto non più soltanto passivo con il territorio che li ospita, come già avviene in altre città e paesi anche della provincia di Como.
Svolta Civica continuerà, come ha fatto sin qui, ad avanzare proposte concrete per il bene della città, in un’ottica di opposizione costruttiva. Il muro di gomma della maggioranza fa male a Como, non fa male a noi. [Svolta civica, Maurizio Traglio, Vittorio Nessi, Barbara Minghetti]

