«Regione Lombardia per non far fuggire i laureati impedisce ai ragazzi di laurearsi, davvero un’ottima trovata» così il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo, in merito al documento di bilancio di previsione 2024-2026 che andrà al voto in aula consiliare il prossimo dicembre.
Dopo il taglio del governo Meloni e le misure per il rientro dei cervelli, ecco un’altra notizia strabiliante: Regione Lombardia taglia 12 milioni rispetto al 2023 e altri 6 milioni nel 2025 per il diritto allo studio universitario, attacca il Diritto allo studio universitario che già non navigava in buone acque, visto che le risorse già non bastavano per soddisfare studentesse e studenti idonei.
La Lombardia è una delle sei regioni italiane che non garantiscono il diritto allo studio – sottolinea il consigliere dem – e le università lombarde, che non dovrebbero mettere neanche un euro, solo l’anno scorso ne hanno stanziati quasi 40 milioni per permettere a studentesse e studenti di proseguire gli studi: senza questi fondi, oltre il 30% degli aventi diritto non riceverebbe una borsa di studio.
È inaccettabile che la Lombardia sia ridotta in questo stato, mentre regioni come l’Emilia-Romagna, che hanno la metà degli studenti, stanziano il doppio delle risorse». [Angelo Orsenigo, Pd]

