Lombardia/ 28 milioni per il buono scuola
Ancora più denaro a sostegno delle scuole private della Lombardia. Il Consiglio regionali ha portato a 28 milioni il fondo per il pagamento delle rette delle scuole pubbliche e private della regione. Un grosso regalo per le scuole private che sottrarranno come ormai consuetudine in Lombardia molte risorse distraendole dal diritto allo studio. Quest’anno però la norma è ancora più ingiusta lo sottolinea il consigilere regionale del Pd Angelo Orsenigo che denuncia che il fondo è destinato solo alle rette distraendo risorse da altre essenziali finalizzaioni del diritto allo studio.
«Apprendiamo che Regione Lombardia stanzierà 28 milioni di euro (4 milioni in più rispetto a quanto già previsto) per la componente “Buono scuola” del bando “Dote Scuola” con cui, leggiamo dalla comunicazione dell’assessorato, “contribuisce alle spese delle rette scolastiche sostenute dalle famiglie a sostegno del Diritto allo Studio degli studenti lombardi e della libertà di scelta educativa. Non dimentichiamo mai che il diritto allo studio è anche poter comprare libri di testo e abbonamenti ai trasporti che non siano un totale salasso per le famiglie. Chi ha uno o più figli in età scolare sa benissimo quanto pesa questo investimento ogni anno: per questo ho chiesto che Regione Lombardia intervenisse con adeguate risorse per rendere gratuiti i libri di testo anche alle medie e alle superiori, oltre a fare in modo che gli studenti under-26 possano usufruire di trasporti gratis. Purtroppo, la maggioranza, anche in occasione dell’ultimo bilancio regionale, ha bocciato queste due proposte di merito. Un’occasione persa: parliamo di due misure di estremo aiuto alle famiglie lombarde che già combattono contro il costo dell’educazione dei figli in continuo aumento. Bisogna agire in questa direzione perché studiare non può essere unico privilegio di chi se lo può permettere». [Ufficio stampa Pd]

