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Chiusura asili nido/ Confstampa vietata ai genitori

Una delegazione di genitori e dei sindacati ha cercato di presenziare alla conferenza stampa in corso in Comune a Como nella quale saranno spiegate le motivazioni e le modalità dell’annunciata chiusura dei due aisli nido in città. Né genitori né sindacati sono stati ammessi alla confstampa che si è svolta a porte chiuse. Incredibile il fatto che i sindacati non abbiano ancora avuto alcuna comunciazione dell’ennesima scelta del Comune contro il diritto alla scuola. Nel seguito il comunicato di Cgil Cisl e Uil.

IL COMUNE DI COMO CHIUDE DUE ASILI NIDO:
PER L’8 MARZO L’AMMINISTRAZIONE FA LA FESTA

A FAMIGLIE E BAMBINI

L’amministrazione Rapinese chiude due asili nido della città e lo annuncia nel giorno internazionale della donna, notoriamente giornata di rivendicazione anche di tutti quei servizi di welfare in grado di supportare le famiglie, e spesso solo le donne, nel lavoro di cura.
Una decisione, questa, assurda e tesa a smantellare il sistema capillare di asili nido che avevano fatto di Como una città all’avanguardia, dalla Giunta Spallino in avanti: 10 asili nido pubblici nei quartieri a garantire sussidiarietà territoriale.
L’idea di servizi di welfare alla cittadinanza di questa giunta è inesistente. Si preferisce tagliare e accorpare in “macronidi” invece che ampliare i servizi di quartiere vicini alle famiglie. Una scelta antistorica in un momento in cui l’UE chiede all’Italia di ripensare il sistema dello 0-3 anni considerato che solo il 33% dei bambini italiani accede al nido, contro il 50% e più di Spagna e Francia e il 70% di Olanda e Danimarca.
D’altronde l’amministrazione non è nuova a chiusure con riaperture annunciate e mai attuate: piscina di Muggiò, piscina di via del Doss, asilo nido di Albate, piscina Sinigaglia.
Riteniamo che chiudere i servizi ai più piccoli sia l’ennesimo errore di questa amministrazione, sempre più lontana dalle esigenze delle famiglie che sostiene di rappresentare.
Ci batteremo, con genitori e lavoratori, perché i nidi di Como rimangano aperti e pubblici.

FP CGIL Stefania Macrì
CISL FP Nunzio Praticò
UIL FPL Antonio Durante

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