Il Comune di Como rende noto che la Quinta sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, con Ordinanza del 23 maggio 2024, ha respinto la domanda cautelare di sospensione dell’efficacia della deliberazione della Giunta comunale del Comune di Como n. 66 del 7 marzo 2024 nella parte in cui dispone la soppressione dell’Asilo Nido Magnolia dal 2024/2025 e dell’Asilo Coccinella dal 2025/2026, nonché della bozza di “Convenzione tra il Comune di Como e gli Enti gestori di Asili Nido privati per gli interventi a sostegno della rete cittadina degli asili nido per gli anni educativi 2024-2025 e 2025-2026”.
La risposta del Comitato Como a misura di famiglia
Di fronte alla totale chiusura al dialogo da parte dell’amministrazione comunale che persiste nel minimizzare ed ignorare le preoccupazioni delle famiglie e della comunità, nelle scorse settimane alcuni genitori di bambini iscritti al nido Magnolia hanno intentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia così da ottenere la sospensione della delibera comunale che chiude i nidi di Via Passeri e Monte Olimpino.
Il ricorso si è avvalso anche dei contributi di esperti in materie socio-pedagogiche, politico-amministrative, medico-pediatriche, architettoniche e socio-psicologiche che con le loro relazioni tecniche hanno dimostrato che le preoccupazioni dei genitori poggiano su solide basi e non su interessi futili e particolaristici.
Questa mattina è stata emessa la decisione del TAR di non procedere alla sospensione della delibera in quanto risulta “precluso al giudice di sostituire la propria valutazione a quell’Amministrazione” in merito ai “vizi sindacabili […] di un’attività discrezionale”.
Sebbene il risultato per ora non sia quello sperato, il comitato “Como a misura di famiglia” intende ringraziare le molte parti coinvolte in questa iniziativa, in particolare le famiglie ricorrenti e lo studio legale, che si sono spesi con coraggio e determinazione per difendere i loro diritti e in generale per non lasciare nulla di intentato nell’opporsi al processo di progressiva erosione del sistema formativo cittadino. Riconoscendo il valore dell’iniziativa, il comitato intende promuovere delle iniziative volte a sostenere le famiglie. Con convinzione nella giustezza della causa e fiducia nell’unità della nostra comunità, confidiamo nel sostegno e nella solidarietà dei cittadini di Como.
Il comitato prosegue le proprie iniziative con lo stesso spirito sostenuto anche dai tanti cittadini firmatari della petizione contro la chiusura degli asili nido che ad oggi oltre 2’500 firme. Questo dato conferma quanto il tema sia di importanza cruciale per la nostra città; le conseguenze negative non sono riferibili solo alle famiglie direttamente coinvolte dalle chiusure, ma all’intero sistema degli asili nido e alla qualità della visione sui servizi all’infanzia di Como. In gioco c’è il futuro della città, e l’inclusione o meno delle famiglie comasche.
A testimonianza dell’impegno che prosegue, il Comitato “Como a misura di famiglia” promuoverà venerdì 14 giugno dalle ore 16:00 ad un evento poter approfondire tali tematiche a cui sono invitate tutte le famiglie e l’intera cittadinanza. [Comitato Como a misura di famiglia]

