«Lunedì 10 marzo 2025 ad un anno dalla prima delibera di Giunta sulla chiusura del nido Magnola, saremo ancora in presidio in consiglio comunale. Esprimeremo la ferma contrarietà alla delibera di Consiglio comunale con cui l’amministrazione Rapinese chiuderà e privatizzerà i nidi comunali. Genitori e personale insieme ancora una volta, dopo lo sciopero della scorsa primavera, per difendere l’eccellenza dei nidi pubblici comaschi.
L’obiettivo è chiaro, dire no allo smantellamento del servizio pubblico a favore di logiche di profitto, senza garanzia di continuità. Purtroppo anche città come la vicina Milano, si stanno verificando in questi giorni concreti rischi di una completa e totale esternalizzazione del servizio pubblico, senza garanzia di continuità. Un’amministrazione che demanda totalmente al privato la propria attività (quando è florida e ben organizzata) non assolve al proprio compito primario. Al contrario serve incentivare lo sviluppo del servizio pubblico tramite assunzioni di personale e cura degli spazi e delle persone, serve dare stabilità al settore che da un anno vive in una condizione di continue “scosse”. Chiediamo di favorire ed immaginare un servizio scevro da mere logiche ragionieristiche e orientato alla valorizzazione del patrimonio umano e professionale e delle strutture.
Chiediamo a tutto il personale e a tutte le famiglie di partecipare al presidio in Consiglio comunale lunedì 10 marzo alle 18.45 a Palazzo Cernezzi Como».
[CGIL Alessandra Ghirotti – FP CGIL Stefania Macrì – UIL del Lario Dario Esposito – UIL FPL del Lario Massimo Coppia – Comitato Como a misura di famiglia Umberto Fumarola].

