«La decisione della Giunta Rapinese di procedere, oltre alla chiusura dell’asilo nido Magnolia di Via Passeri, alla progressiva privatizzazione degli altri asili nido della città attraverso il blocco delle assunzioni e la sostituzione del personale uscito con quello proveniente da cooperative, ci trova fortemente contrari ma non sorpresi. È infatti il tratto saliente di questa amministrazione Rapinese la continua privatizzazione di servizi pubblici, secondo il mantra di thatcheriana memoria “privato è bello”.
L’unico scopo dell’attuale amministrazione è la riduzione dei costi per il Comune, con buona pace della qualità del servizio offerto. La tanto decantata maggiore efficienza del privato è tutta da dimostrare, così come la diminuzione dei costi per chi usufruisce di tale servizio. La cosa certa sarà invece la diminuzione degli stipendi e dei diritti per le lavoratrici e i lavoratori impiegati dalle agenzie e tagli al personale; e, solitamente, queste diminuzioni si accompagnano ad una riduzione della qualità.
Da anni ci battiamo contro la gestione dei beni e servizi pubblici guardando unicamente il lato economico. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: gli enti pubblici non sono aziende e non possono ragionare e agire come aziende. Il bene ultimo degli Enti pubblici deve essere il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, con particolare riguardo per le fasce più deboli; esattamente l’opposto dell’interesse dei privati.
Questa è sempre stata la nostra posizione, espressa con tutte le amministrazioni che hanno guidato la città di Como, e non solo a targhe alterne a seconda del colore politico della Giunta. Lo abbiamo fatto con la giunta Lucini contro la chiusura dell’asilo nido di Camerlata e contro la privatizzazione delle farmacie comunali, lo abbiamo fatto con Landriscina che ha esternalizzato più della metà del settore della ristorazione del Comune e ha introdotto il privato nella gestione di diversi servizi pubblici, tra cui i nidi, e lo facciamo ora con Rapinese.
Quindi lo gridiamo ancora con forza: No alla privatizzazione degli asili nido, privato NON è bello!». [Prc/ SE Segreteria provinciale di Como]

