[Playlist dei video di tutti gli interventi]
Piazza Perretta, quattrocento persone, dopo Francesca Albanese dal web, interventi che hanno spaziato dalla storia della persecuzione israeliana dei palestinesi al ruolo coloniale dell’Occidente fino all’evidenza dell’orrore del genocidio voluto dal governo israeliano con l’avallo americano e l’accondiscendenza dei governi europei che – Italia in testa, ma con la lodevole eccezione della Spagna – non rinunciano agli affari fornendo a Idf armi e quanto serve per perpetrare lo sterminio. Ma anche poesia perché i palestinesi sono persone, donne, uomini, bambini e bambine con la loro cultura, il loro dolore, ma anche la loro straordinaria arte. Non solo solo profughi o vittime di Netanyau e dei sui sodali assassini.
La domanda forse più toccante è venuta dall’intervento di Teodoro Margarita che ha osservato che la piazza il 31 agosto solidale con le bandiere palestinesi e persino un “mare” con le barche di Global Sumud Flotilla, domani tornerà indifferente all’orrore, complice. Per evitarlo è necessario che ciascuno metta in campo non solo empatia, ma anche azione: boicottaggio, pressione e azione politica, partecipazione alle lotte e soprattutto manifestazione in ogni luogo e contesto della propria scelta per la libertà del popolo palestinese. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]. Già disponibili i video di tutti gli interventi.


