Comincia la mattina di sabato 5 settembre l’ XVI edizione del forum nazionale dell’altra Cernobbio aperta dai saluti e dagli interventi di Danilo Lillia di Arci e Anpi Como e Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci.
Danilo Lillia apre la conferenza con i ringraziamenti alle realtà che hanno contribuito alla realizzazione di quest’edizione- CGIL Nazionale e Lombardia, FLAI CGIL, FILT CGIL, CGIL di Como, Arci Nazionale, Arci Como e ecoinformazioni, Circolo Arci Terre e Libertà, Sbilanciamoci- e condivide con il pubblico un pensiero, rivolto anche a chi questa conferenza la sta tenendo in maniera opposta a pochi metri da noi dove il generale Vannacci viene accolto come un re: la pace non nasce con la realizzazione di armi sempre più potenti. La pace nasce con una cosa che non è utopia: la riconversione di luoghi di riarmo in luoghi pacifici è possibile. Si può realizzare e un altro mondo è possibile e possiamo costruirlo.
Interviene poi Cecilia unendosi ai ringraziamenti di Danilo e ampliando il tema alla democrazia ormai smontata pezzo per pezzo grazie anche alla complicità di chi dovrebbe difenderla.
Dobbiamo ricordare che gli spazi pubblici appartengono alle persone non alla rendita. Inoltre, dice, che non si può aprire una conferenza economica senza pensare alla crisi climatica vissuta in questi mesi che impatterà sull’agricoltura. La pace che rivendichiamo, infatti, deve essere una nuova economia che metta al centro il pianeta, i limiti di esso e la ridistribuzione delle ricchezze. [Articolo di Amelie Di Matteo, ecoinformazioni]
Guarda tutte le foto di Massimo Borri e Beatriz Travieso Pèrez, ecoinformazioni, a questo link.

