
«Il Governo e le Regioni interessate si assumeranno la responsabilità delle ricadute negative che le loro scelte avranno sui lavoratori, i cittadini e l’economia dei territori interessati. La Gestione Governativa Laghi costituisce un bene essenziale per la popolazione locale – spiega Marco Fontana, segretario generale Filt Como – sia dal punto di vista economico e del lavoro, sia per la qualità di un servizio altamente sostenibile sul piano ambientale. L’incertezza futura legata ai servizi di trasporto dei tre laghi, oltre a generare preoccupazione per l’occupazione dei lavoratori del settore, conferma la mancanza di un vero programma di rilancio, andando a colpire in quest’ultimo caso uno dei pochi settori in crescita. I timori aumentano se si guarda in prospettiva e all’oramai imminente avvio della stagione turistica: i tagli significheranno meno aliscafi e meno corse di traghetti, con un effetto devastante sull’economia del settore turistico del lago di Como. I tagli non riguardano quindi solo i lavoratori del settore ma tutta la cittadinanza: per questo invitiamo a partecipare al presidio di Menaggio come segno di solidarietà e di appoggio all’iniziativa » [Andrea Quadroni – Ecoinformazioni.]
