«La produzione Carnini è strettamente legata al territorio – scrivono le organizzazioni sindacali – infatti oltre il 50% del latte prodotto proviene dalle stalle delle province di Como e Varese, il restante dalla Valtellina attraverso l’approvvigionamento presso una quarantina di produttori. Rappresenta quindi un esempio di ” filiera corta”, un possibile modello di valorizzazione delle produzioni locali attraverso un legame stretto tra produttori e industria locale;la Carnini di Villaguardia garantisce un prodotto di elevata qualità ai consumatori, la giusta remunerazione ai produttori locali oltre all’occupazione degli addetti interessati. I lavoratori chiedono – proseguono Flai Cgil e Fai Cisl – a Parmalat di mantenere la produzione dei siti di Carnini Villaguardia – Cilavegna e pertanto proclamano il blocco immediato dello straordinario; uno sciopero di due ore da svolgersi in concomitanza con l’incontro alla Confindustria Parmense il prossimo 4 luglio, incontro nel quale Parmalat dovrà presentare il Piano Industriale e le Mission dei vari siti. I lavoratori inoltre – concludono i sindacati – danno mandato a Fai Cisl e Flai Cgil di chiedere un incontro con il Prefetto di Como per valutare possibili alternative».
