«Non sottovalutiamo l’importanza di questo traguardo – riporta in una nota il gruppo dirigente del partito- però ci sono ancora troppi limiti e difetti». Problemi che si riscontrano in almeno tre ambiti: eccessivo ritardo nell’affrontare la discussione rispetto alle promesse elettorali, spaccatura della Maggioranza e scarso coraggio sul tema, come dimostrato dallo stesso strumento della mozione. «La soluzione migliore sarebbe stata la delibera comunale- continua la comunicazione- avrebbe dato maggiori assicurazioni sull’indirizzo dell’Amministrazione, così invece il rischio che l’impegno rimanga lettera morta è molto alto». Mozioni che inoltre testimoniano una certa divisione all’interno del Centro Sinistra: «non è un bel segnale che dallo stesso schieramento vengano due proposte, tra l’altro molto diverse. Comunque la più vicina alle nostre posizioni è senza dubbio quella di Paco-Sel». In conclusione Sinistra per Como punta il dito sull’ indecisione della Giunta Lucini, l’ennesima di una lunga serie: «a questo punto non serve altra dimostrazione per provare la vera natura dell’Amministrazione, dove di Sinistra c’è ben poco- afferma nel linee finali il Prc- si rischia così di sprecare un’altra occasione per cambiare realmente la città». [Ufficio stampa Prc- Spc Como]
