Oggi, in periodi di scarsità di fondi, per il Comune di Como i circa 7 milioni promessi da Slunga riaprono la pratica con l’idea di abbattere la palazzina.
I contrari dicono che sette milioni servirebbero per opere stradali funzionali al supermercato stesso e chiedono come verrà risarcito il Comune per la palazzina.
Italia Nostra prima aveva chiesto alla Sovrintendenza di proteggerla con un vincolo oggi vuole trasformarla, recuperare la forma a e dell’edificio originario, usarla come vetrina commerciale delle eccellenze comasche.
Non è chiaro però se qualche forza politica appoggerà la proposta in Consiglio comunale o in Giunta dove sembra invece scontato l’appoggio al progetto concordato con Slunga.
[Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni Como].
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