«È stato premiato il lavoro di squadra e il progetto, del resto, rappresenta una proposta strategica per tutto il territorio» ha detto il sindaco di Como Mario Lucini. Fondazione Cariplo con il bando Interventi emblematici ha deciso il finanziamento di 5 milioni di euro al progetto Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella Conoscenza.
«Il progetto, condiviso con l’amministrazione provinciale e la Camera di Commercio, prevede la riqualificazione del parco storico di Villa Olmo, la realizzazione di un orto botanico con una collezione di piante tipiche dei giardini storici del lago, la ristrutturazione delle serre comunali – ricorda Palazzo Cernezzi –. Gli interventi sulla Villa riguardano, invece, l’eliminazione delle barriere architettoniche (con la realizzazione anche di un ascensore) ed il recupero degli interni (piano terra, primo), dei pavimenti in legno, delle facciate, degli impianti, delle due palazzine di servizio e del ristorante. Nell’ambito del progetto, che prevede anche il recupero dei giardini e di alcune sale al piano terra di Villa Saporiti, sede dell’amministrazione provinciale, sarà inoltre proposto l’ormeggio permanente del Patria davanti a Villa Olmo. A Villa Olmo troverà posto anche il centro di documentazione sui giardini e le ville del Lario e della Brianza».
«Per il Comune di Como, il responsabile del procedimento è l’ingegner Antonio Ferro, direttore dell’Area opere pubbliche e servizi per la città – precisa e conclude la nota –; alla stesura del progetto, coordinato dall’ingegner Ferro insieme all’architetto Piera Pappalardo, hanno contribuito i tecnici del settore Opere pubbliche; per quanto riguarda i professionisti esterni, hanno partecipato gli architetti Roberto Segattini, Matteo Motta, Paolo Brambilla, Elisabetta Orsoni e Corrado Tagliabue; per l’orto botanico e il parco il progetto è stato curato da Erica Ratti e Emilio Trabella; per Villa Saporiti il progetto è stato curato dagli ingegneri Bruno Degrada e Guido Ortolani e dall’architetto Oscar Bonafé. L’architetto Marco Leoni, infine, ha curato e sviluppato gli aspetti relativi alla sostenibilità finanziaria dell’intervento e le linee programmatiche del piano di gestione». [md, ecoinformazioni]
