«È stato approvato il purtroppo già collaudato percorso di costruzione dei correttivi per la crisi da applicare agli studi di settore per il periodo d’imposta 2013 – spiega un comunicato di Cna Como – Lecco –. Lo strumento è stato adattato alla realtà economica delle imprese che da tempo ormai stanno vivendo un periodo di crisi. Dai dati analizzati persiste la situazione di difficoltà generalizzata con un ulteriore peggioramento rispetto al 2012 e quindi la conseguente necessità di fare agire adeguati correttivi agli studi di settore anche per il 2013».
Un giudizio che: «Emerge dall’analisi dei dati acquisiti da varie fonti istituzionali, dagli osservatori regionali e dalle associazioni di categoria, oltre che dalle dichiarazioni Iva e dalle comunicazioni annuali dei dati Iva relative al 2013».
«Naturalmente gli studi di settore rappresentano una media e quindi è importante la compilazione delle note aggiuntive – termina Bergna – dove il contribuente può indicare i motivi del suo non adeguamento allo studio e di cui il Ministero deve tenere, conto anche nell’elaborazione degli studi».
«Saranno, quindi, riproposti gli stessi correttivi crisi dello scorso anno – conlude la nota di Cna –, ma con effetti mirati sui singoli settori/cluster nei diversi territori per tenere conto della crisi riscontrata nel 2013 rispetto al 2012».
L’analisi completa in Internet www.cnacomo.it. [md, ecoinformazioni]

