In mattinata i dipendenti si sono ritrovati fuori dall’ingresso principale dell’ospedale per manifestare la propria contrarietà alle decisioni di Markas e anche del Valduce di ridurre i loro contratti nonostante le ore di straordinario, i riposi saltati e le nuove assunzioni.
«Gran parte degli utenti ha ascoltato la voce della protesta e ha espresso la propria solidarietà », spiegano i lavoratori e i sindacati. «L’azienda ha deciso di diminuire, questo significa per noi e le nostre famiglie avere una busta paga ancora più scarna – sottolineano gli impiegati – per gli utenti, invece, vuol dire entrare in un ospedale meno pulito. Tre colleghi sono già stati licenziati. Se la situazione non dovesse sbloccarsi, siamo pronti a continuare la mobilitazione». [aq, ecoinformazioni]
