Preliminari
«Come possiamo applicare le sanzioni se non abbiamo il Regolamento?» ha chiesto, sulla nuova raccolta dei rifiuti, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 9 giugno Alessandro Rapinese, Adesso Como, ricordando una situazione su cui ha annunciato una interrogazione, chiedendo anche quali provvedimenti adottare nei confronti dell’operatore, Aprica, per i disservizi iniziali, quali la mancata consegna dei nuovi bidoni o le inefficienze della app predisposta. Di turismo dato l’inizio della stagione, e del malfunzionamento degli infopoint, hanno invece parlato Ada Mantovani, Adesso Como, Luca Ceruti, M5s, che ha annunciato anche una interrogazione in proposito, e Francesco Scopelliti, Ncd, che ricollegandosi alla raccolta dei rifiuti ha polemizzato sui nuovi cestini in plastica posizionati sul lungolago. Diego Peverelli, Lega, si è scagliato contro l’assessore alla Sicurezza, Marcello Iantorno per il luogo di preghiera musulmano aperto in via Turati, «l’attività di culto non è autorizzata e non è prevista in quella zona. Erano state chieste autorizzazioni solo per un centro culturale».
Ex Trevitex
Dopo un minuto di silenzio in ricordo di Anna Spazzi, chiesto da Luigi Nessi, Paco-Sel, la seduta è ripresa sulla discussione dell’ultimo emendamento all’accordo di programma, proposto da Vincenzo Sapere, Paco-Sel, bocciato, per far prima realizzare le opere accessorie e poi aprire la grande distribuzione.
Stessa sorte per la maggior parte degli ordini del giorno proposti dall’opposizione, con Paco-Sel che si è distinta rispetto alla maggioranza astenendosi o appoggiando proposte bocciate dal resto della maggioranza, come la concertazione dei posteggi in via Varesina con i commercianti. «Penso che questo accordo sia un condono – ha detto Sapere, che nel corso della discussione ha aggiunto –le soluzioni non possono sempre essere a favore dell’operatore».
Due proposte sono state però approvate, quella di Peverelli di creare un parco giochi per bambini con qualcosa che ricordi il passato industriale dell’area nella futura piazza e quella di Laura Bordoli, Ncd, per una rivalutazione più attenta del onte ciclopedonale e dei costi, con la possibilità di stornare fondi per altre opere.
All’avvicinarsi della mezzanotte, la discussione aperta sull’ultimo ordine del giorno presentato, la seduta è stata aggiornata. [md, ecoinformazioni]
