
Al di là di differenti vedute su alcune questioni, e con la coscienza che l’attuale maggioranza è del tutto insensibile a richieste specifiche su tali argomenti (tutte le ipotesi di delibere delle minoranze sui problemi connessi alle migrazioni sono state respinte) mortificando il ruolo del consiglio comunale e delle rappresentanze della cittadinanza, è comunque emersa la disponibilità a promuovere l’iniziativa politica per migliorare la situazione delle persone migranti presenti a Como, affrontando tematiche come la cosiddetta “emergenza freddo”. In particolare, è stata analizzata la necessità di promuovere il controllo della qualità dell’accoglienza istituzionale, esigenza più volte avanzata anche in incontri pubblici.
È stata assicurata la prosecuzione in futuro di contatti periodici.
Nei prossimi giorni, Como senza frontiere proseguirà gli incontri con altre forze politiche di minoranza.

