26 luglio/ In piazza per la Palestina
Di nuovo a Como in piazza San Fedele per la Palestina, per non dimenticare il genocidio, per non dimenticare le guerre e le violenze, per non dimenticare i diritti. Domenica 26 luglio dalle 18 alle 19.
(altro…)Di nuovo a Como in piazza San Fedele per la Palestina, per non dimenticare il genocidio, per non dimenticare le guerre e le violenze, per non dimenticare i diritti. Domenica 26 luglio dalle 18 alle 19.
(altro…)Dalla stampa agli interventi parlamentari, televisivi e social: non è ancora possibile ravvisare qualcosa che assomigli a un presupposto di discussione sufficientemente chiaro del fatto che l’antisemitismo sia profondamente diverso dall’antisionismo. Questo perché, in tempi più recenti, il primo è stato forzatamente sovrapposto al secondo, sottolinea Fabio Cani in apertura della serata di presentazione del libro Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, di Amedeo Rossi, in dialogo con Beatrice Rumi di Bds Como e lo stesso Fabio Cani di Csf.
(altro…)Domenica 12 aprile, dalle 17 alle 18, torniamo in piazza continuando la mobilitazione per la Palestina perché la situazione è sempre più grave.
A Gaza si muore, i valichi sono chiusi, mancano cibo e medicinali. In Cisgiordania gli attacchi sono quotidiani e sempre più devastanti.
Essere in piazza per difendere la vita e i diritti del popolo palestinese significa anche opporsi a tutte le guerre (vecchie e nuove) che stanno devastando il pianeta.
Non voltiamoci dall’altra parte!
Incontro di presentazione e discussione del volume Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, con l’autore Amedeo Rossi.

29 marzo, domenica pomeriggio la prima con l’ora legale del 2026. In piazza San Fedele a Como al presidio per la Palestina di Din e Csf con Bds e 10 100 1000 piazze di donne per la Pace c’è un’arietta fredda che non fa assoporare i primi giorni di primavera. Alle 17, caparbiamente, le associazioni che ormai da mesi, si ritrovano con i loro cartelli e bandiere, per tenere vive le coscienze dei cittadini e cittadine, di turisti e turiste, sulla tragedia del popolo palestinese, di quello iraniano e di tutti questi popoli che si trovano sotto le bombe dei potenti. E’ una goccia nel mare ma il mare è fatto di gocce.
(altro…)Terzo settore e non solo contro l’idea di Rapinese di un regolamento in grado di ridurre ulteriormente gli spazi di partecipazione degli/delle abitanti di Como.
(altro…)Una serata di corretta e utile divulgazione con un giornalista Alessandro De Pascale che preferisce chiamarsi reporter e spiega in modo chiaro e senza autocopiacimento (nonostante il grande valore della cosa) come lavora la redazione e come è fatto l’Atlante delle guerre. Serata di particolare interesse anche per chi e non erano pochi in sala conosceva già la pubblicazione. Il CcP ha comprato 100 copie del volume per farne omaggio a comuni, scuole, circoli, oratori.



La liberazione (palestinese, ma non solo) non è veicolata solo dall’interpretazione nazionalista, difatti, tante sono le voci di donne che rivendicano forme politiche radicate anche nella concretezza degli affetti e delle relazioni quotidiane, degli attaccamenti e delle responsabilità. Al contempo, non può esistere liberazione della Palestina senza lotta contro il colonialismo.
(altro…)Presentazione pubblica a cura della Rete Como senza frontiere dell’inchiesta edita da Altreconomia. L’appuntamento è per martedì 13 maggio 2025 alle 21 all’oratorio di Rebbio in via Lissi 11, Como. Intervengono Luca Rondi, coautore e giornalista e Igor Zecchini.
(altro…)Come ogni anno, l’anniversario della morte di Youssouf Diakite, giovane maliano folgorato il 27 febbraio 2017 sopra il tetto di un treno mentre cercava di migrare verso nord, comprende anche la visita alla sua tomba nel cimitero di Balerna, non lontana da quella di Mohammed Kouji, travolto da un treno in circostanze analoghe.
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