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Teatro, politica e condivisione contro i re e le loro guerre

Il sedicesimo forum de L’Altra Cernobbio si conclude, sabato 5 settembre allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, con una serata intensa di teatro collettivo: alle parole, i fatti e i piani di lavoro della giornata, fanno seguito un banchetto regale (grazie a Soci Coop e Coop Lombardia) e una serata in cui commedia, tragedia, sberleffi, poesie e fiabe recitate si sono intrecciate meravigliosamente, grazie alla collaborazione di tante artiste ed artisti con Ho visto un re.

In un mondo in cui tutto deve avere un prezzo ed il tempo scorre sempre più veloce negli algoritmi del guadagno, costruire una serata libera, gratuita e con l’obiettivo (riuscito! Grazie!) di raccogliere fondi per i progetti di Help Gaza Now di Arci e Arcs, a conclusione della densa giornata di lavori per Una economia di pace de L’altra Cernobbio, non è proprio una piccolezza: è, invece, uno di quei cortocircuiti eccezionalmente belli di cui questa stanca, disastrata umanità è ancora capace.
Un pensiero di gratitudine va perciò alle attrici, agli attori che hanno aderito all’iniziativa, a chi ha lavorato come tecnico audio e video, a chi ha preparato il banchetto regale e ospitato l’iniziativa, e lavorato nel costruire, raccontare e trasmettere L’altra Cernobbio.

foto di Massimo Borri, ecoinformazioni


Tante artiste, tanti artisti, ed un sarcastico, irriverente giullare d’eccezione – Dario Onofrio, per una volta finalmente sulla scena invece che impegnato a creare piccoli miracoli di tecnologia e streaming come suo solito – hanno animato e fatto respirare una serata carica di risate, poesia e lacrime: da Gianni Rodari, portato in scena da Cristina Quadrio (nella direzione artistica, insieme a Dario Onofrio, Miriana Ronchetti, Ilaria Casati e Giuseppe Adduci), al processo piratesco di Mumble Teatro o l’ironia anti-bellica di Orizzonti inclinati, passando per l’eredità di Franca Rame con Arianna Pollini, le riflessioni su progresso ed intelligenza artificiale di Arci Trebisonda o un dissacrante viaggio tra Milano, Dakar e gli stereotipi dell’incontro tra due mondi di Alice Bettinelli e Ivan Taffelli, con lo sguardo fisso su Gaza, grazie ai reading di PuntoTeatroStudio, sulla vita che ancora resiste e quelle schiacciate, o nella valigia di Stefano De Luca ed il suo toccante, intenso monologo.



I re e le loro guerre, stupidi e purtroppo fin troppo reali, pericolosi, qualche chilometro più in là, al Forum Ambrosetti; eppure, l’arte porta con sè, da sempre, gli strumenti per resistere e combattere le derive antidemocratiche ed opprimenti dei sovrani che spesso e volentieri insozzano le pagine di storia (mentre un altro mondo è possibile, come ricordato da Amelie Di Matteo, serviziocivilista Arci e parte di ecoinformazioni, nel presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un dipartimento di difesa civile non violento).
Ce lo ricorda Sbilanciamoci!, organizzatrice con Arci e tante, tanti, del Forum de L’Altra Cernobbio, nelle parole di Cecilia Begal, co-portavoce della campagna, e ce lo ricorda l’intera scaletta della serata, culminata nel liberatorio coro «E sempre allegri bisogna stare/ che il nostro piangere fa male al re / fa male al ricco e al cardinale / diventan tristi se noi piangiam!» di Ho visto un re, di Jannacci e Fo, in questo caso ottimamente re-interpretata con surreale ironia da Stefano Annoni e i Rosacoque.

In questa giornata, in questa serata, si è visto soprattutto che costruire alternative ai re, ai loro cavalli e ai ricchi e ai vescovi che li accompagnano è ancora possibile, ballando la rivoluzione anche grazie al ritmo politico dell’arte e la cultura.
«Sa l’ha vist cus’è?». [Sara Sostini, ecoinformazioni; fotografie di Claudio Fontana e Massimo Borri, ecoinformazioni; video di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Guarda le fotografie di Massimo Borri, ecoinformazioni, a questo link.

Guarda le fotografie di Claudio Fontana, ecoinformazioni, a questo link.


Guarda la playlist con tutti i video di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni, della serata:

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