Questo significa che la magistratura, sempre più frequentemente disporrà sequestri di beni appartenuti ai gruppi mafiosi. Si porrà quindi sempre più spesso il problema di come gestirli. L’onere ricade non solo sugli amministratori giudiziari, siano essi dottori commercialisti o avvocati, ma anche sugli enti locali e sul terzo settore.
Per questo motivo, l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili propone un percorso formativo sull’utilizzo sociale dei beni confiscati: ad una prima tavola rotonda utile per focalizzare il problema e declinarlo nelle sue specificità, seguiranno due incontri seminariali di condivisione delle buone prassi, uno dedicato in modo specifico ad avvocati e commercialisti, il secondo rivolto a enti locali e associazioni.
La tavola rotonda inaugurale si svolgerà venerdì 15 aprile, dalle 15.00 alle 18.00, nella sala dell’Ordine dei Dottori Commercialisti in via Volta 3 a Como.
Interverranno:
Antonino Cananà, direttore vicario dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
Renato Bissi, dottore commercialista, Amministratore giudiziario
Gianfranco Donadio, procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Roma
Fiorenzo Gagliardi, presidente dell’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato di Como
Modera: Luca Corvi, vicepresidente Ungdcec.
