«Molte aziende, con la scusa della riforma Fornero, non stanno rinnovando i contratti. Anzi, in alcuni casi aggirano le norme utilizzando tipologie ancora peggiori -commenta Ivan Talloru, responsabile provinciale Nidil Cgil – Grazie alle segnalazioni dei lavoratori circa ciò che accade nelle aziende – continua Talloru – potremo intervenire».
A Como già da qualche tempo Nidil e Coordinamento giovani hanno cominciato diversi percorsi di informazione e confronto sul precariato: «A settembre, all’interno della fiera L’isola che c’è, la responsabile nazionale Nidil Filomena Trilzio è intervenuta in un incontro su precariato e società – spiega Talloru – mentre il 9 gennaio ci sarà il secondo appuntamento con la rassegna “e tu quando (s)cadi?” in cui parleremo di contratti atipici».
Nei prossimi giorni accanto alle serate pubbliche saranno organizzati volantinaggi nelle piazze del comasco: «è importante rafforzare l’assistenza ai lavoratori e veicolare il messaggio che da soli non ci si salva – conclude Talloru – insieme al sindacato si possono affrontare le questioni connesse alle tipologie atipiche».
