«L’amministrazione comunale ricorre, dunque, al Consiglio di Stato e chiederà un’istanza cautelare per evitare, nel frattempo, una ripresa dei lavori – dichiara una nota di Palazzo Cernezzi –. L’annuncio del ricorso era stato anticipato la scorsa settimana dallo stesso primo cittadino ad un gruppo di residenti di Civiglio e Brunate, che si era presentato in consiglio comunale per chiedere di fermare l’installazione dell’antenna».
«Si tratta di un procedimento che risale al 2009 inizialmente autorizzato e poi sospeso – dice il sindaco di Como Mario Lucini –. Il Tar ha sostenuto che il diniego che il Comune ha opposto fosse carente e proprio per far valere le proprie ragioni il Comune ricorrerà in appello. Sul merito e l’obiettivo finale siamo tutti convinti e d’accordo». [md – ecoinformazioni]
