«La cooperativa L’operosa fa scontare alle categorie più deboli una condizione economica (a suo dire) sfavorevole del capitolato che, ricordiamo, non è cambiato di una virgola – spiega Ivan Talloru, Filcams Cgil – In molti casi i dipendenti dell’appalto sono costretti attraverso comando verbale a stare fermi senza lavorare, non potendo così aiutare i colleghi nelle mansioni. Tenere dei lavoratori privi di un’occupazione durante il loro orario di servizio non porta di certo a un risparmio dei costi. Semmai costringe le persone a vivere la propria situazione lavorativa in modo alienante e punitivo. Con questa situazione si mette a rischio la pulizia e la sanificazione dei reparti, un aspetto primario per un ospedale. Le vittime quindi, insieme ai lavoratori, potrebbero diventare i malati e i loro familiari»
